Iniziamo dalla fine: da cultore della musica del dirigibile più famoso della storia del rock, quando mi imbatto in una cover chissà perché mi metto sulla difensiva, come se andare a toccare qualcosa di perfettamente divino possa essere una sorta di peccato che, diciamolo, molte volte risulta mortale. Invece, “When The Levee Breaks” rifatta da Ryan McGarvey ha qualcosa di personale, per certi versi magico, che la rende un’ottima chiusura per quello che è il suo ritorno sulle scene dopo otto anni. Ovviamente “Up From The Ashes” non si ferma certo ad una cover, risultando un bellissimo album di rock blues dagli arrangiamenti moderni e dalle ottime trovate in fase di composizione che lo rendono un ascolto validissimo, anche per chi è abituato a qualcosa di più duro. Il ritorno di Ryan McGarvey, dopo aver risolto problemi di salute e personali, non può che farci piacere, anche perché il musicista originario del New Mexico, ha tutte le carte in regola per dare alla scena il suo contributo. Siamo al quarto lavoro in studio di una carriera partita nel 2007 con l’esordio intitolato “Forward In Reverse”, altri due album e molti riconoscimenti, non ultimo quello di Eric Clapton che lo ha voluto sul palco del suo “Crossroads Guitar Festival” nel 2010 e nel 2019. Accompagnato da musicisti affermati come Tony Franklin, Logan Miles Nix, Artha Meadors e Brant Leeper, McGarvey è tornato a fare musica di qualità, con quella bravura compositiva che riesce ad accontentare tutti, grazie ad una serie di canzoni una più bella dell’altra, molto atmosferiche nel loro andamento che sia quello del singolo “Back To Life” che sancisce il suo ritorno anche nel testo, che sia melodico come nella radiofonica “Edge Of Eternity” o di puro rock blues come nell’irresistibile “Gone Come Morning”, o ancora nel moderno delta blues di “Cold Prison Cell” (per il sottoscritto, l’apice del lavoro). Si arriva alla citata cover degli Zep con la voglia di ricominciare ad ascoltare un album che consiglio a tutti quelli che vogliono ascoltare dell’ottimo rock blues, bentornato.