Gli Harsh sono le nuove stelle emergenti nella scena hard rock. La band di Parigi riporta in vita il suo suono tradizionale anni 80 con un tocco moderno e melodie orecchiabili. Le loro canzoni e i loro spettacoli dal vivo colpiscono con teatralità, uniti a una rara sensibilità che crea un forte legame con il pubblico, la band riesce nella coraggiosa sfida di combinare potenza musicale con sincerità emotiva. Dopo il successo del loro album di debutto “Out Of Control” (2022) e oltre 300 concerti suonati, la band francese pubblica “Feels”, con Hannes Braun, cantante dei Kissin’ Dynamite, che ha mixato e masterizzato il nuovo album, sapendo esattamente come ottenere il meglio da ogni traccia. “Break Your Way” apre le danze, hard rock classico duro, “All I Ever Wanted” ti rimane in testa, glam puro e classico: in “Fuel to the Fire” è il classico rock’n’roll scanzonato, i testi del disco sono naturalmente abbastanza leggeri, vita di tutti i giorni, come da tradizione in questo genere. “Offer You A Rome” ci regala il primo momento di relax del disco. “Forever Yesterday” cambia un poco il tono del disco la tensione si sente è palpabile, bravi, ma è solo un attimo che si ritorna a spingere con “Back to Life” con un gran ritornello fa da ponte verso “Maniac” cover del brano originariamente eseguita da Michael Sembello, che noi vecchietti ricordiamo bene in vecchio film, riproposta in chiave decisamente più metallica e veloce. “When We’re Together” chiude il disco in maniera teatrale a celebrare il rock degli anni ’80. “Feels” è un buon disco da ascoltare in auto o mentre spensierati e con i pensieri leggeri ci gustiamo una buona birra, gli Harsh si candidano ad essere nuovi paladini dell’hard rock che si rifà agli anni 80.

Track listing
1. Break Your Way
2. All I Ever Wanted
3. Fuel To The Fire
4. Offer You A Rome
5. Don’t Mess With Me
6. Forever Yesterday
7. Back To Life
8. Maniac
9. Losing My Mind
10. Dancing Dancing
11. Never Gonna See Me Fall
12. When We’re Together
Line-up
Albert Arnold (lv, g)
Séverin Piozzoli (g, bv)
Julien Martin (b, bv)
Léo Löwenthal (d, bv)