Dei Runaway Totem abbiamo già parlato in occasione dell’uscita di “Creators” (clicca il link blu per la recensione), sottolineando di come la band di Riva Del Garda, dopo la scissione che ha portato alla nascita della Universal Totem Orchesta, sotto la guida di Roberto Gottardi abbia spostato il proprio raggio d’azione, traslando l’idea magmiana verso sonorità orientate al krautrock e alla sua ultradimensionalità.
Questo live, “Metaphorm Tetraphirm”, è un documento imprescindibile per chi ama la musica cosmica, in quanto permette di ascoltare e vedere uno show registrato il 16 dicembre 2023, in cui il polistrumentista trentino ha trasportato svariate dimensioni all’interno della ex Abbazia di San Bernardino, uno dei tanti esempi dell’infinita arte di cui è ricco il Centro Storico di Genova, coadiuvato dal percussionista/tastierista Stefano Bertoli e dalla soprano Antonella Suella, entrambi con un passato nei gotici Nova Malà Strana e nelle Iconae.
Questo connubio attribuisce ulteriore fascino all’evento, arricchito dalla presenza della dancer Clara Luna, cui spetta il compito di collegare i presenti alle dimensioni esplorate cui si riferisce il titolo del live che, tradotto dal Latino, significa “La metafora delle quattro firme”… quattro firme che rappresentano le quattro elicoidi per otto filamenti di DNA che durante la performance vengono liberati attraverso le porte che conducono ad altri universi con densità diverse da quella del nostro.

Il viaggio a base di musica elettronica, psichedelica e progressiva, si è sviluppato in due fasi: la prima costituita da sei brani riarrangiati di Popol Vuh, Can, Pink Floyd, Tangerine Dream e Amon Düül, perfetti per condurre gli spettatori/ascoltatori attraverso in un vero e proprio viaggio cosmico; la seconda prosegue creando una dimensione spazio-temporale di straordinario effetto, attraverso alcuni pezzi inediti e il riarrangiamento di “Mekanik ritual”, tratta da “Trimegisto”, e di “TAT L’albero cosmico”, proveniente da “ Affreschi E Meditazione”.
Musica senza confini in un ambiente dal fascino senza tempo, dove le scorribande cosmiche di Roberto Gottardi sono sostenute dai synth e dalle percussioni arcane di Stefano Bertoli, mentre le corde vocali di Antonella Suello esplorano spazi infiniti.
Per anelare al cosmo e alle sue infinite dimensioni non poteva esserci nulla di meglio che una rappresentazione all’interno di un’opera d’arte.
Esperienza unica che solo dei musicisti e un’etichetta fuori dagli schemi potevano creare.

Runaway Totem:
Roberto Gottardi (Cahal de Betel) – chitarre, chitarra synth, synth, tastiere, computer synth, percussioni, theremin e voce
Andromaca:
Antonella Suello – voce solista
Stefano Bertoli – Ableton Push3, Waldorf Iridium, Synclavier Regen, Taiko, gong e singing bowls
Clara Luna – coreografia e danze
Tracce:
CD 1
Phase 1 Searching for a new dimension
- In den gärten pharaos
- Future days
- Father cannot yell
- On the run
- Stratosfear
- Deutsch Nepal
CD 2
Phase 2 On the edge of space and time
- Ritual thanz
- Indian dream
- Heliocentric energy
- Mekanik ritual
- Tat l’albero cosmico
DVD
Phase 1 Searching for a new dimension
- In den garten pharaos
- Future days
- Father cannot yell
- On the run
- Stratosfear
- Deutsch Nepal
Phase 2 On the edge of space and time
7. Ritual thanz
8. Indian dream
9. Heliocentric energy
10. Mekanik ritual
11. Tat l’albero cosmico
