Era il 1982 quando il gruppo tedesco Sinner capitanato dal biondo Mat Sinner mosse i primi passi nel mondo heavy metal, più di 21 dischi in oltre 40 anni e con questo “Boom Bang Goodbye” dice addio ai propri fan annunciando che sarà l’ultimo album, un ultimo capitolo decisamente meno heavy del solito. Il disco ha numerosi cantanti ospiti, che cantano nei brani composti dallo stesso Sinner, in un paio di occasioni in coppia con Magnus Karlsson (suo compagno nei Primal Fear), si parte decisamente bene con “Dreams Can Come True”, con il cantante brasiliano Renan Zonta (Electric Mob), “Wait”, scelta anche come singolo, è decisamente hard rock con Michael Bormann (ex Jaded Heart) al microfono. C’è aria di Whitesnake nel brano decisamente d’atmosfera “Leave It All Behind”, con Ronnie Romero (Rainbow, Lords Of Black) che ritroviamo anche in  “Hellbreaker”, possente come una roccia, mentre “Born To Run” è cantata da Erik Martensson (Eclipse), una prestazione di alto livello quella di Erik , così “Turn The Page”, con Michael Sadler dei Saga davvero bravo e coinvolgente. Björn ‘Speed’ Strid, mente e voce dei Soilwork e The Night Flight Orchestra, è il protagonista del brano più pop del disco “Are You Ready”. Alex Scholpp alle sei corde e Moritz Müller alla batteria, entrambi storici collaboratori di Mat svolgono un ottimo lavoro insieme alla chitarra di Mathias Dieth anche lui nella formazione di metà anni ’80. “Boom Bang Goodbye” non inventa niente, ma ha una produzione stellare ed è suonato e cantato benissimo, un ottimo saluto per i fan dei Sinner.

Tracklist:

  1. Dreams Can Come True
  2. Wait
  3. Leave It All Behind
  4. All Night Long
  5. Are You Ready
  6. Born To Run
  7. Hellbreaker
  8. Turn The Page
  9. Road To Remember
  10. Under The Moonlight
  11. Power