Archiviato il bellissimo album dal vivo “Live At Red Rocks”, uscito sul finire dello scorso anno e recensito su queste pagine, torna il rock americano degli American Aquarium, band fondamentale per il genere, proveniente dalla Carolina Del Nord e capitanata dal cantante e chitarrista RJ Barham. Personaggio che non le manda certo a dire sulla situazione politico e sociale del suo paese, e per questo spesso criticato, Barham fa spallucce e pubblica l’ennesimo bellissimo album della sua band, un’occhiata a suon di rock sulla provincia americana e le sue mille contraddizioni. Un album, “No Ways To Lose”, ispirato e spontaneo, prodotto da Shooter Jennings e registrato in dieci giorni in quel di Los Angeles. E’ dal 2006 che gli American Aquarium sfornano album a ripetizione, così come il loro leader cambia musicisti come i calzini, ma tutto continua a funzionare alla grande con il suo neanche troppo velato sguardo ai colleghi che, chi più chi meno, hanno fatto la storia del rock americano degli ultimi trent’anni. Una raccolta di song che a partire dall’opener “Dollar General” regala emozioni da fare proprie, mentre il disincanto tipico dei cantautori di frontiera emerge in tutta la sua poeticità. Springsteen esce prepotente dalle note di “History Repeats Itself”, così come i Drive-By Truckers e Jason Isbell in “Favorite Hello”. Un album che spinge a ritornarci sopra e che anche dopo molti ascolti reclama nuovi emozionanti momenti di rock a stelle e strisce, consigliato.