Bellissimo secondo album per la Carmen Ratti band che, con la cantante soul/blues Jill Dineen, ci regalano un album molto ispirato, solare e cantato divinamente. Proveniente dalla scena blues californiana, la band si è rinchiusa nei Greaseland Studios e, lasciata la produzione a Kid Andersen, hanno creato questa splendida raccolta di brani, dove il blues incontra il soul e il pop, vibra di emozioni calde come il sole della Bay Area e ci stringe in un abbraccio, forte come la voce della Dineen e la sei corde di Ratti, chitarrista dal feeling unico. La band oltre ai due assi, vede Tony Lufrano alle tastiere, Steve Hazelwood al basso, Randy Haynes alla batteria e le backing vocals di Lisa Leuschner Andersen, tutti musicisti di spessore e collaboratori in studio di molti grandi artisti contemporanei. Grazie a tutto questo talento, con la ciliegina sulla torta rappresentata dal feeling dei due protagonisti, “Come To Me” non può che essere un ottimo esempio di blues rock moderno, ma legato comunque al passato, vario nel suo modellarsi alle esigenze di un songwriting ispiratissimo. La Dineen è splendida interprete di brani che si ascoltano più e più volte senza cedimenti di sorta, come “No Delusion” e “Get In Line” che aprono alla grande il disco, lasciando che la musica scorra leggera e dove non c’è la cantante (sorta di Julie Driscoll 2.0) ci pensa Carmen Ratti con “Riley” strumentale da pelle d’oca che ricorda a tratti il miglior Santana. Scoprire band, musicisti e album di qualità superiore è la nostra missione e quando ci riusciamo, come per magia, tutto torna al suo posto, come sempre grazie alla musica…imperdibile.
