“Curtain Calls” è l’ottavo album dei Degreed, un album ogni 2 anni con una carriera discografica iniziata nel 2011. I membri della band sempre guidati dai fratelli Eeiksson, Robin al basso e voce eMats alla batteria, la particolarità di questa band svedese è quella di toccare un po’ tutti gli stili, passando dal pop al Heavy senza dimenticare l’Hard Rock melodico. Si apre con una raffica di “One Helluva Ride” pezzo dalla matrice live con l’assolo di Daniel Johansson davvero ben confezionato e “Holding On To Yesterday” con un gran ritornello, “Believe un brano dalla gran melodia, molto radiofonico e pop una matrice classica della band. Bella e sorprendentemente irlandese la semi acustica “The Rambler”, da segnalare l’AOR di “Matter Of The Heart” con una gran prova vocale di Robin Eriksson. Per il resto dell’album è il solito mix della band di tastiere mescolate a chitarre che guidano un classico rock melodico e momenti leggermente più pesanti. I Degreed sono uno dei migliori interpreti della melodia svedese nel rock melodico ancora una volta, con un album piuttosto vario. Le melodie sono ricercate e Robin Eriksson è al top della sua potenza vocale, unico neo forse la durata breve di circa 37 minuti, ma sono solo dettagli.

 Tracklist:

1.    One Helluva Ride
2.    Holding On To Yesterday
3.    Believe
4.    Guiding Light
5.    My Blood
6.    Curtain Calls
7.    The Rambler
8.    Matter Of The Heart
9.    Broken Dreams
10.    Promise Me

Line Up:
Robin Eriksson – Bass/Vocals
Mats Eriksson – Drums
Mikael Blanc – Keyboards
Daniel Johansson – Guitars