Per chi non conoscesse la bravissima blues rocker Dana Fuchs, ricordo che la cantante del New Jersey era una degli interpreti del film “Across The Universe” uscito nelle sale nel 2007, dove interpretava Sadie cantando alcuni successi dei Fab Four. All’epoca era già uscito il suo esordio “Lonely For A Lifetime”, primo di una decina di album tra studio e live che ha portato l’artista fino a questo nuovo lavoro registrato lo scorso anno in presa “live” a Kolding, cittadina danese. Sul palco, oltre alla Fuchs troviamo il chitarrista e cantante John Diamond, il bassista (nonché marito) Kevin Mackall e il batterista Piero Perelli. Di brani da suonare la band ne avrebbe eccome, dopo più di vent’anni che la Fuchs è presente sulla scena, ma su “Live In Denmark” si ferma a nove, più la cover posta in chiusura di Sympathy For The Devil dei Rolling Stones. Crudo, energico, asciutto, quest’album non rappresenta solo l’essenza del sound che caratterizza la musica di Dana Fuchs, ma è un vero e proprio tributo alla musica dal vivo per quella che è, quando l’artista non teme di mettersi nelle mani dell’ascoltatore, nel bene e nel male. Ne esce appunto un live vero e sanguigno, con la cantante in splendida forma, dalla voce calda e Jopliniana a dare vita a un concerto blues con i controfiocchi. E dall’opener “Double Down On Wrong” passando per il classic rock di “Hard Road” o l’emozionante e tragico blues di “Blue Mist Road” non ci si annoia di certo, restituendoci un’artista nel pieno della sua maturità artistica, da avere.