Tocca alle leggende del rock duro tedesco festeggiare con un live evento imperdibile.
Gli Scorpions (leggi qui la nostra recensione di “Rock believer”)arrivano ai sessant’anni di attività, una carriera che li ha portati negli anni ‘80 ad essere uno dei gruppi più importanti e conosciuti in ambito hard & heavy. Di album live imperdibili la band tedesca ne ha pubblicati almeno due: il leggendario “Tokio Tapes” nel 1978 e lo storico e bellissimo “World Wide Live” del 1985 e non sarebbe onesto fare paragoni tra questi due monumenti alla nostra musica preferita e questo nuovo “Coming Home Live”, ma diciamolo subito, oltre all’evento in sé, gli Scorpions ne escono alla grande anche questa volta, grazie ad una freschezza che se non ha del miracoloso, poco ci manca. La band per questa sua festa torna a casa, e il 5 Luglio presso l’Hannover Stadium/Heinz Von Heiden Arena, davanti a quasi cinquantamila persone celebra la sua lunga carriera, fatta di grandi album che hanno segnato stagioni musicali e indicato la strada per far sì che ancora oggi si parli di hard rock. Gli Scorpions oggi fanno parte di un’epoca lontana che probabilmente non tornerà mai più: quella dei vinili comprati nel negozietto sotto casa, di cassette registrate all’amico e di sogni difesi con le uniche armi dei veri rockers, una chitarra, un basso, un microfono e una batteria. Klaus Meine, Rudolf Schenker, Matthias Jabs con l’aiuto di Pawel Maciwoda al basso e il grande Mikkey Dee alla batteria, hanno offerto ai loro fans uno spettacolo straordinario, ancora in grado di divertirsi e far divertire con una serie di classici immortali. Ognuno poi avrà le sue preferenze, ma la track list è da infarto, grazie a brani che hanno lasciato un segno indelebile sul rock di sei decenni, valorizzati da un’ottima forma dei musicisti a cominciare da Meine, ancora in grado di tenere il passo con la sua voce inconfondibile e di Schenker, una macchina da guerra hard rock che in barba ai suoi settantasette anni macina riff senza soluzione di continuità. Gli altri tre “ragazzi” non sono da meno con Jabs in grande spolvero e la sezione ritmica che martella a dovere. Ci sono tutte o quasi le tracce che ogni fan si aspetta, da “Bad Boys Running Wild” a “Loving You Sunday Morning”, da “Big City Nights” a “Blackout”, passando per “Wind Of Change” e “Still Loving You” senza tralasciare la nuova produzione e un mix anni ‘70. Lasciatevi ancora una volta rapire dalla musica dei leggendari scorpioni tedeschi e festeggiate con loro, direi che se lo sono meritato, grazie Scorpions.
