Vi avevamo parlato dei Parker Barrow da Nashville un paio d’anni fa, in occasione del loro splendido esordio intitolato “Jukebox Gypsies”; oggi, finalmente, esce sul mercato nuova musica firmata Megan Kane e Dylan Turner, un ep di cinque nuovi brani che, speriamo, faccia da antipasto ad un più succoso full length, visto l’alta qualità espressa dalla band. Ad accompagnare i Bonnie e Clyde del southern rock odierno troviamo ancora Alex Bender alla chitarra e creatore dei testi insieme alla coppia, più tre nuovi innesti, Will Timpton alla chitarra, Bo Howard al basso ed Eric Saffa alle tastiere. Cambia poco invece riguardo alla musica del gruppo, un perfetto mix di rock, southern/roots e blues, valorizzato da una voce clamorosa, probabilmente una delle voci femminili più potenti della nuova generazione di cow girls. La Kane letteralmente esce dalle casse travolgendoci con la sua prestazione personalissima e sopra le righe, come già scritto in passato una Susan Marshall/Candy Givens/Grace Slick in botta per il southern rock. E il southern rock del gruppo è di quelli che non fanno prigionieri: moderno, rock’n’roll fino al midollo (L’opener “Make It”), violentato da riff blues rock (“Glass Eyes Cryin’”) potenziato dal groove (“Novocaine”), sorprendentemente  zeppeliniano (l’acustica che sembra suonata da un giovane Jimmy Page nella sua parte più folk di “Olivia Lane”) o tremendamente sudista (“The Healer”). Bonnie Parker e Clyde Barrow sono tornati in giro a fare danni con il loro southern rock, godetevi questi nuovi cinque brani con la consapevolezza che il prossimo full length sarà una bomba.