Ritorna anche q quest’anno il trio newyorchese dei The Rods, band attiva dal 1979, che con questo “Wild Dogs Unchained” hanno prodotto ben 11 lavori, l’anno scorso con “Rattle The Cage” (Leggi la nostra recensione qui, nda), era arrivata il nuovo bassista Freddy Villano, insieme ai suoi membri fondatori David Feinstein (cugino di R.J. Dio) chitarra e voce e Carl Canedy alla batteria.
Adesso un altro album metal dal suono moderno che possiede ancora lo stile di musica metal tradizionale dei The Rods, riffs semplici, efficaci e ritornelli potenti ma cantabilissimi accompagnati da una grande produzione.
L’album è prodotto dalla band (che ovviamente include Carl Canedy, che ha più di quaranta album ai suoi crediti di produttore), mixato e masterizzato da Chris Collier.

“Eyes Of A Dreamer” traccia di apertura veloce, che ricorda un po i vecchi Deep Purple, ma meritano menzione anche “Run, Run, Run”, semplice “Rock and Roll Fever” di rapida presa, “World On Fire” e la old school “Make me a believer”.
La chiusura spetta a “Hurricane”, opener di “In The Raw”, album del 1983, riproposta molto più pesante e valorizzata dalla produzione.
Un disco semplice e roccioso nella piena tradizione The Rods, il filo logico di tutta la loro carriera, da ascoltare a tutto volume, bevendosi una buona birra.

Tracklist:

  1. Eyes Of A Dreamer
  2. Rock And Roll Fever
  3. Mirror Mirror
  4. Tears For The Innocent
  5. Wild Dogs Unchained
  6. Time To Rock
  7. Run Run Run
  8. World On Fire
  9. Make Me A Believer
  10. Hurricane