Nel 2001 sulla costa del sud-ovest Australiana nasceva una band old-school, (alcuni hanno sempre sostenut con 20 anni di ritardo), ma con tutta l’energia e il fuoco degli originali interpreti del periodo citato. Ora a 25 anni e 6 LP in studio , la macchina rock australiana nota come Airbourne ha registrato un disco molto iconico, tanto che è stato intitolato “Airbourne”. Guidati dalle abilità chitarristiche e dalla performance vocale straordinaria di Joel O’Keeffe, la band offre uno spettacolo classico di rock’n’roll di cui non si può fare a meno di sentire l’influenza degli originali conterranei AC/DC, creatori di questo tipo di genere. Bisogna dire che il riff spesso intenso che scorre da O’Keeffe e dal chitarrista ritmico Brett Tyrrell ha un tocco più metallico che si abbina al suo stile prevalentemente blues, il tutto incollato comodamente sopra una base semplice costruita dal lavoro di batteria del fratello Ryan O’Keeffe e da Justin Street al basso. Il loro sesto album è stato registrato al Music Farm Studio fuori Byron Bay utilizzando una console originale un tempo usata da AC/DC, Rose Tattoo e The Angels,  conferendo al disco una qualità senza tempo.  “Gutsy” inizia con un’introduzione di chitarra relativamente tranquilla, crescendo gradualmente fino a un’esplosione di energia, “Alive After Death” e “Here She Comes” ma anche “Sky High” sono tributi ai maestri e ci troverete dentro echi e passaggi che vi riporterranno in mente brani famosi dei più famosi australiani. Diverse “Who Put The Rhythm In You” e “Here She Comes” co-scritti con Bryan Adams e il produttore Mutt Lange che aggiungono un tocco patinato di rock da grandi arene.  “Christmas Bonus” è ricca di cliché sonori anni ’80 piuttosto marcati, con qualche tocco musicale giocoso come una citazione parziale di “Joy To The World” nell’assolo di chitarra. In “Bogota” c’è molto heavy metal,  “Hell’s Got No Vacancy” ritorna a far ricordare I maestri della prima ora Bon Scott. L’album rappresenta una tradizione consolidata della band che viene portata avanti, attraverso una raccolta di brani ben prodotti e suonati, le canzoni potrebbero risultare un best-off, ma si sa che la dimensione giusta per gli Airbourne è la sede live, dove possono esplodere tutta la loro energia e potenza.

Musicians:

  • Ryan O’Keeffe / Drums, Percussions
  • Joel O’Keeffe / Vocals, Guitar
  • Justin Street / Bass, Back Vocals
  • Brett Tyrrell / Guitar

Tracklist:

  1. Gutsy
  2. Alive After Death (Last Plane Out)
  3. Here She Comes
  4. Kid in a Candy Store
  5. Sky High
  6. Who Put the Rhythm in You?
  7. Christmas Bonus
  8. Last Man Standing
  9. Rock ‘N’ Roll Ya
  10. Bogota
  11. Hells Got No Vacancy
  12. Send Me to Rock ‘N’ Roll Heaven