Gli Overwhelm nascono nel 2012 nella cittadina di Sestri Levante, in Liguria, da un’idea del chitarrista e cantante Roberto Belli, la formazione è un trio thrash di matrice old school, melodico che molte volte sfocia nell’heavy classico. Con quattro album all attivo: “Overwhelm” 2017, “In the Dark…We Trust”2020, “Scary Tales” 2022 e l’ultimo appena pubblicato “The Bad Blood Of Humankind” la formazione oltre a Roberto si è stabilizzata nel 2024 con l’arrivo di Luca Scovazzi (Low) al basso e Mattia Vacca alla batteria. L’album si apre con “Fallin Down” brano di quasi 7 minuti di durata, un intro collegato al brano, uno di quegli inizi classici dei dischi thrash che ti portano ad assaporare la crescita di potenza della canzone che veloce e potentissima si dipana tra una sezione ritmica pazzesca e la voce di Roberto che ricorda per il cantato graffiato il Mustaine dei tempi migliori. “Cover Of Saracens” parte con un mid tempo, ma il pezzo cresce diventando violentissimo, anche i testi riflettono l’andamento del disco, già dal titolo si capisce che i temi sono quelli della violenza e il male insito nell’essere umano che si manifesta in ogni possibile forma. L’intro spettrale della titletrack viene spezzato da un riff di chitarra secco e potente, esaltato dalla buona produzione che tiene tutta la band sempre in primo piano, anche qui i riferimenti principali sono Megadeth e Metallica, molto bella “Wicked Mind” la mia preferita del lavoro, velocissima, doppia cassa a tutta velocità. Tutto il disco si mantiene sempre ad alti livelli come “My Sacrifice” o “The Day Will Come” grande cavalcata metallica con un bell’assolo di Roberto. Interessante il fatto che sia stato inserito un brano in italiano “Scorre Dentro Di Me” a ribadire le proprie origini e provenienza. Un bel lavoro per gli amanti del Thrash classico questo quarto disco degli Overwhelm che sono una realtà affermata, una buona autoproduzione e attitudine, testi come detto seri e impegnati: la strada è spianata bisogna correre.
