Il grande Warren Haynes (con Joe Bonamassa icona del blues rock odierno) non smette di sorprenderci ogni anno con uscite di spessore altissimo. Il chitarrista e compositore statunitense riprende in mano le registrazioni dei due concerti tenuti ad Asheville (sua città natale) nel North Carolina sette anni fa e, tramite Provogue Records in Europa ed Evil Teen Records negli Stati Uniti, pubblica un doppio cd che non lascerà sicuramente indifferenti gli appassionati che ne hanno seguito le avventure musicali in tutti questi anni. Gov’t Mule, The Allman Brothers, Grateful Dead, progetti solisti, questo è il riassunto della storia del nostro, aiutato dalle sinfonie della Asheville Symphony Orchestra con i suoi 64 elementi. Ne esce una pubblicazione che raccoglie sedici imperdibili performance tra cui alcune cover (la ”One” degli U2 è quasi sempre presente nei live di Haynes). La band che comprende, oltre all’orchestra, il tastierista John Medeski, il bassista Oteil Brurbridge, Jeff Sipe alla batteria, Greg Osby al sax e i coristi Edwin McCain e Jasmine Muhamamd. interpreta al meglio questa speciale raccolta di brani che Haynes co-produce con Don Was. Gli arrangiamenti sono tutti opera del chitarrista con l’aiuto di nomi altisonanti del mestiere come David Campbell, Jimmy Gray, tra gli altri, e il risultato non può che essere entusiasmante. La sei corde è come sempre la protagonista, questa volta ricamata da orchestrazioni che ne accompagnano il viaggio tra classici come “Dreams, Whipping Post” e “Just Another Rider” degli Allman Brothers, “Black Peter” e Shakedown Street” dei “Dead” o perle del mulo come “Banks Of The Deep End” o Thorazine Shuffle”. Senza dilungarmi troppo, vi consiglio di non perdervi l’ennesima pubblicazione firmata da Warren Haynes, una garanzia di altissima qualità nella scena rock mondiale.
