Arriva da Boston il debutto discografico di Austen Starr cantante che si definisce naturalmente contraria e sembra ha una predilezione per la miseria auto-indotta., cresciuta in una famiglia dove essere musicista era l’ultima cosa che le veniva incoraggiata a fare. Per il suo debutto Frontiers le ha affiancato alcuni grandi personaggi della musica, come Joel Hoekstra (Whitesnake, Revolution Saints, Iconic, Cher, Trans-Siberian Orchestra), al basso e batteria Chris Collier (Mick Mars, Lita Ford), il tastierista Steve Ferlazzo (Hugo’s Voyage, Avril Lavigne) e la corista Chloe Lowery (Trans-Siberian Orchestra). “Sono entusiasta di finalmente pubblicare un vero album!” ha detto Starr “Questo progetto è stato da tempo in arrivo – una vita intera in costruzione, per quanto possa sembrare un cliché. È davvero una sensazione folle dover mettere musica nel mondo dopo aver avuto così tanta paura per tutta la mia vita, e il fatto che le prime due canzoni siano state ben accolte mi sta completamente lasciando a bocca aperta e autoironica. Con l’uscita di questo album di debutto, sento di mettere la mia vita nelle tue mani solo per vedere cosa ne farai. È terrificante, esaltante e liberatorio. Grazie mille a tutti i Frontiers, grazie a Joel Hoekstra, Chris Collier, Steve Ferlazzo e Chloe Lowery, grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, e grazie a tutti coloro che ascoltano la musica. Spero che vi piaccia a tutti!” Il disco“I Am The Enemy” è un mix di hard rock moderno la canzone di apertura “Remain Unseen” è una lettera di presentazione, l’ingresso con chitarre e batteria decise anticipano la voce pulita e tirata di Austen, diversa “Medusa” con un tono più rilassato della voce e molta melodia. Il disco continua e la titletrack riporta il disco su toni pop rock, adatto sicuramente a un audience adolescenziale che vuole avvicinarsi a questo genere. Il pezzo sicuramente migliore del disco è “Get Out Live”, che si discosta dal mood dell’album, cadenzato con un gan lavoro alla chitarra di Hoekstra. Anche “Effigy” veloce e affilata, quasi in stile power nord europeo non è niente male, per il resto il disco scorre via veloce senza grossi sussulti. Un buon debutto di Austen, “I Am The Enemy” è suonato molto bene, vedremo col secondo lavoro se ci saranno passi avanti e se il cast di artisti che accompagnano Austen in questo disco saranno ancora presenti.

I Am The Enemy’ Track List:
1. Remain Unseen
2. Medusa
3. I Am The Enemy
4. Read Your Mind
5. Get Out Alive
6. Effigy
7. Running Out Of Time
8. All Alone
9. Not This Life
10. The Light
11. Until I See You Again
BAND LINE UP:
Vocals: Austen Starr
Guitars: Joel Hoekstra (Whitesnake, Revolution Saints, Iconic, Cher, Trans-Siberian Orchestra)
Bass/Drums: Chris Collier (Mick Mars, Lita Ford)
Keyboards: Steve Ferlazzo (Hugo’s Voyage, Avril Lavigne)
Background Vocals: Chloe Lowery (Trans-Siberian Orchestra)