Gli spaventapasseri sono figure leggendarie quando si parla della provincia americana, usati per raccontare storie di quella terra, tra leggende e realtà dura come chi la abita.
Hanno in sé un qualcosa di poetico, ma allo stesso tempo inquietante, prendono vita in molti dei film horror ambientati tra le fattorie dorate dal colore del grano o fanno solo da testimoni al passare di giornate, anni e vite.
Tia Palomba in questo nuovo lavoro racconta le storie del vecchio spaventapasseri, che ne ha visto di vite più o meno tragiche, da anni appeso a quelle travi in mezzo alla distesa accaldata dal sole.
“Tales Of An Old Scarecrow” sarà l’ultimo lavoro insieme ai The Lazy Folks per l’artista milanese, attivo da tre decenni nella scena blues/roots nazionale, e ora deciso ad un cambio di rotta che lo porterà verso un approccio più intimo e country/folk rispetto al passato.
Oggi però è ancora tempo per Tia di un ultimo bellissimo regalo che fa ai suoi ascoltatori insieme alla band che lo ha accompagnato in questo ultimo periodo.
L’album è stato registrato tra l’Home Recording studio dell’artista e il Trai Studio di Inzago, mixato da Fabio Intraina e vede la partecipazione di Luca Angeleri (Hammond e piano, Adriano Mestroni (slide guitar, mandolino,, armonica), Elisabeth Antonaglia (violino e cori), Paul Privitera (batteria) e Chris Horses (chitarra elettrica sul brano “Memory Lane”).
Undici brani, più una “ghost track” intitolata “Deadman’s Song” e dedicata a Diego “Deadman” Potron, compongono quest’opera intima e cantautorale, dove le atmosfere country sono le protagoniste, insieme a sfumature folk/rock che ne ampliano ascolto e temi, in un contesto perfettamente inserito nella tradizione della provincia americana.
I brani sono tutti d’ascoltare, bellissimi quadri di un paese lontano dai deliri socio/politici che sta attraversando, finalmente raccontato dal musicista nostrano tramite la poesia ispirata dal dolore, dall’amore, dalla consapevolezza e dall’influenza che la terra d’oltreoceano ha nel protagonista.
Brani ispirati come l’opener “While I’m Dead”, il singolo “New Era”, la splendida “The Unborn”, l’amore oltre la morte raccontato in “Abby”, sono alcune delle storie raccontate dal vecchio spaventapasseri che, sfidando gli anni, le intemperie e soprattutto la superstizione e la diffidenza degli uomini, aspetta qualcuno che abbia ancora voglia di ascoltare. Bellissimo!
