La parabola dei rockers olandesi DeWolff, una delle più accreditate band europee che del rock vintage ne hanno fatto una religione, continua a regalare gioielli musicali di grande valore. Che sia farina del loro sacco, come il precedente e bellissimo “Muscle Shoals”, o una raccolta di cover, come nel caso di questo nuovo lavoro intitolato “Fuego!”, poco importa. Pablo Van De Poel (voce e chitarra), Luka Van De Poel (batteria) e Robin Piro (basso e hammond), danno alle stampe una raccolta di brani tatuati nel loro dna, magari non così conosciuti dal grande pubblico e quindi ancora più affascinanti. Con l’aiuto di Joe Bonamassa su “The Fan” di Lowell George, la band ci mette talento e cuore per far sì che “Fuego!” non sia il solito album di cover, ma un racconto musicale su chi ha dato ispirazione, benzina e forza al gruppo per iniziare un cammino musicale che lo ha portato ad essere tra i più importanti dei Paesi Bassi. Bad Company con la loro “Fire And Water” e poi il grandeLeon Russell, Crazy Fox & Dr. John, Redbone, Link Wray ed Henry Garella, sono musicisti ed artisti più o meno famosi che hanno influenzato in modo importante la band, che oggi tributa i loro eroi con questa nuova pubblicazione. Il rock intriso di southern/soul/blues nato e vissuto tra gli anni sessanta e settanta, trova nuova linfa tra le trame delle interpretazioni fornite dai DeWolff di “Judgement Day” dei Redbone o “Roll Away The Stone “ di Leon Russell, perle dal valore inestimabile che troverete su “Fuego!”, fatelo vostro.