La Madfish Music, in collaborazione con gli eredi del grande John Mayall, pubblica un mastodontico cofanetto dove viene ripercorsa ancora una volta la carriera di questo indimenticabile artista tramite una lunga serie di live, ovviamente mai pubblicati e quindi imperdibili per gli appassionati del leggendario bluesman inglese.

Inutile ricordare la carriera e la discografia colma di capolavori di John Mayall, forse il più importante musicista ed artista uscito dalla storica scena del blues britannico, unico ed inimitabile rocker che riuscì (specialmente nella seconda parte degli anni sessanta) a esaltare e catturare lo spirito del blues del delta e condurlo nella propria patria.

“Blues Breakers With Eric Clapton”, “A Hard Road”, “Blues From Laurel Canyon” e “The Turning Point”, album pubblicati appunto in quegli anni, rimangono lavori leggendari ed irripetibili, vangeli di come si suonava il British blues.
Mayall, scomparso lo scorso anno, è stato inserito nella Rock & Roll Hall Of Fame proprio in concomitanza con l’uscita di questa raccolta, in cui vengono ripercorsi , con una serie di imperdibili performance dal vivo, venticinque anni di vita artistica del grande musicista inglese.
I live passano quindi da mitiche ma talvolta poco limpide registrazioni (anche da parte di fans) a set incendiari dove danno il loro contributo con spettacolari jam sessions personaggi del calibro di Walter Trout, Mick Taylor, Harvey Mandel e Coco Montoya.
Ventiquattro concerti racchiusi in trenta cd ed un libretto curato dalla Madfish sono il seguito al già edito “The First Generation” pubblicato nel 2021. Il prezzo è importante ma, soprattutto per gli appassionati di John Mayall e della scena blues d’oltremanica, “The Second Generation…” è un regalo da farsi assolutamente
