Presentare Beth Hart come fosse una qualunque cantante con un nuovo o primo album in uscita, dovrebbe essere superfluo anche se, sono sicuro che c’è ancora qualcuno che non conosce come dovrebbe questa immensa artista americana, arrivata agli occhi ed alle orecchie di molti più per l’intensa collaborazione con Joe Bonamassa che per la sua notevole carriera solista.
Per non andare troppo alle lunghe, andiamo indietro di soli cinque anni ed al precedente album di inediti, uscito nel 2019 dal titolo “War In My Mind”, prima che la sua immensa passione per il Led Zeppelin si trasformò in “A Tribute To Led Zeppelin” album di sole cover del dirigibile gestite in maniera perfetta.
Finalmente arriva questo pazzo autunno 2024 che non porta solo caldo anomalo e pioggia senza soluzione di continuità ma pure un nuovo album di inediti firmato Beth Hart ed intitolato “You Still Got Me”.
Prodotto da Kevin Shirley, l’album conferma ancora una volta la grandezza di questa ammaliante musa americana, che non contenta di essere per molti la regina bianca del rock blues odierno, da alle stampe una raccolta di brani che spaziano nell’universo del rock americano con una facilità disarmante, lasciando che le emozioni ci chiudano la gola e stropicciare gli occhi per non lasciare che altri leggano sul nostro viso quello che Beth ci regala con quella forza emotiva che l’ha resa praticamente imbattibile in sede live.

“You Still Got Me” è emozione allo stato puro, uno tsunami di note che vanno dal blues, al rock, dal jazz al cantautorato, dal pop al rock duro, preso per mano da una voce riconoscibile tra mille per forza, aggressività, dolore, tormento, vulnerabilità e sensibilità.
L’album parte alla grande con “Savior With A Razor” e Suga N My Bowl!, due potenti brani rock che vedono la Hart duettare con le chitarre di Slash ed Eric Gales , prima di cominciare a salire e scendere sulla giostra di un songwriting strepitoso che arriva al suo apice con il drammatico blues del capolavoro “Don’t Call The Police” e la title track, dedicata al marito e sentita canzone d’amore dove Beth arriva a toccare vette interpretative altissime.
Ovviamente non c’è un brano che non sia di una bellezza fuori categoria e che fa di “You Still Got Me” il capolavoro che tutti i fan di Beth Hart si aspettavano, entrando con prepotenza nella mia personale classifica dei migliori lavori dell’anno.
Imperdibile!
