i britannici Jayler, Originari delle Midlands e capitanati dal cantante e chitarrista James Bartholomew, si candidano ad essere la nuova sorpresa di quel classic rock anni ’70, ma soprattutto a dividere (Volete scommetterci?), gli amanti di quel sound che era degli Zeppelin e che come i Greta Van Fleet, avevano fatto fuoco e fiamme contro una band che aveva, a loro parere, il demerito di amare e suonare la musica ascoltata grazie ai dischi ereditati dai genitori o forse i nonni. I Jayler lo sono ancora di più visto anche l’aspetto: capelli lunghi, pellicce e stivaloni e il buon James Bartholomew che è la copia sputata di Plant a vent’anni. Ma a noi interessa una sola cosa: la musica e se i giovanotti  non fanno mistero delle loro fonti d’ispirazione e lo suonano con spigliatezza e maestria nonostante la giovane età, a tutto ciò aggiungiamo il produttore George Perks (Kid Kapichi, Pet Needs), uno che si muove in ambito alternative/punk, e sa, quindi, come dare freschezza a un suono vecchio di decenni. “Down Below” apre  dopo una breve introduzione e dà subito il tono giusto, il lavoro di armonica di James Bartholomew conferisce al brano una qualità ruvida e vissuta, saldamente radicata nella tradizione blues-rock. “Riverboat Queen” è uno dei brani più importanti del disco, il tipo di brano che si sentirà spesso dal vivo,  La sezione ritmica è potente, mentre il chitarrista Tyler Arrowsmith sciabola  riff graffianti, giri slide e assoli vertiginosi. “The Getaway” con un ritmo veloce  aggiunge una gradita spinta di energia al disco, “Bittersweet” è il primo momento totalmente acustico e rilassante del disco ed è una splendida ballata. “Lovemaker” gira dalle parti degli Aerosmith con un riff di chitarra che ti inchioda, a chiudere “The Rinsk”,  che fin dagli esordi di carriera è il cavallo di battaglia della band, una canzone costruita perfettamente, che ammicca agli Zep, per aprirsi, poi e  una parte centrale strumentale che vira sul prog. Nel complesso, questo è un ottimo debutto non ci sono cose particolari, solo una band che sa come vuole suonare e si mette in discussione, un messaggio d’amore  per la musica che l’ha ispirato.

Line Up:

James Bartholomew – Vocals / Guitar
Tyler Arrowsmith – Guitar
Ricky Hodgkiss – Bass / Keys
Ed Evans – Drums

Tracklist:

Intro
Down Below
Riverboat Queen
Need Your Love
The Getaway
Bittersweet
Hate To See It End
Over The Mountain
Alectrona
Lovemaker
The Rinsk