I pionieri tedeschi del progressive metal Vanden Plas tornano con “AcCult 2”, il tanto atteso sequel acustico del loro storico album del 1996 “AcCult”, basato sul concetto del loro primo disco “Colour Temple” , questa nuova uscita riprende brani selezionati del loro vasto catalogo con nuovi arrangiamenti acustici , offrendo ai fan una prospettiva completamente nuova sulla musica della band. Oltre a brani originali rielaborati come “Far Off Grace”, “Holes in the Sky”, “The Ghost Experiment”, oltre ad interpretazioni di classici come “Boat on the River” degli Styx e “Nothing Else Matters” dei Metallica, rispettandone la profondità emotiva, aggiungendo ai brani la tipicità della band. Inoltre troviamo John Helliwell dei Supertramp al sassofono nella traccia finale dell’album “You Fly”, aggiungendo un tocco melodico unico al finale dell’album. L’album mette in mostra la formazione attuale della band — Andy Kuntz (voce), Stephan Lill (chitarre), Andreas Lill (batteria), Thorsten Reichert (basso) e Alessandro Del Vecchio (tastiere). Tutti i brani sono molto riflessivi, prendete “Far Off Grace”, sono otto minuti intimi in cui La chitarra di Stephan Lill e il pianoforte di Alessandro Del Vecchio si alternano con delicati fraseggi, salendo di intensità con il passare del tempo. A metà dell’album, “Boat On The River” degli Styx è ul momento fino a qui più leggero del disco, si inserisce sorprendentemente in modo naturale nel concept, i Vanden Plas trattano la canzone con rispetto, ma la rendono comunque propria. “Nothing Else Matters” ricoverata e riarrangiata innumerevoli volte da chiunque ormai, rischiava di restare u po indigesta, ma i Vanden Plas trovano il loro posto senza cercare di superare l’originale, il brano risulta caldo e teatrale e gli arrangiamenti lavorati con maestria, la voce di Andy Kuntz la rende sua, cosi che la versione non suoni come un semplice bis. Non è un’opera che vuole impressionare con la virtuosità, anzi proprio la sua semplicità è un punto di forza dell’ album. La band mantiene comunque la sua impronta progressive, le canzoni prendono una nuova identità, tutto ciò dimostra la forza che non hanno bisogno di un enorme muro di chitarra, mantenendo comunque un grande impatto.

Tracklist:
1. Far Off Grace
2. Holes In The Sky
3. The Ghost Experiment
4. Boat On The River
5. Healing Tree
6. Postcard To God
7. Nothing Else Matters
8. You Fly (Ft. John Helliwell)
Line Up:
Andy Kuntz -vocals
Stephan Lill – guitars
Andreas Lill – drums
Torsten Reichert – bass
Alessandro Del Vecchio – keyboards