Un nuovo ep della durata appena superiore ai venti minuti basta per presentarvi uno dei nomi culto dell’underground blues mondiale, i GA-20.
Nato a Boston nel 2018 e con un buon numero di lavori già pubblicati, il terzetto ora composto da Matthew Stubbs alla chitarra, Cody Nilsen alla voce e chitarra e Josh Kiggans alla batteria, ha attraversato questi ultimi sette anni tra cambi di line up a volte sofferti (come l’abbandono del co-fondatore Pat Faherty per formare i Canjon Lights) e tanta buona musica.
“Orphans” continua la tradizione del gruppo, dal sound dove dominano le chitarre all’assenza del basso, solo un dettaglio con un’atmosfera che riporta ai grandi nomi del blues classico come Otis Rush e Howlin’ Wolf.
Un sound schietto, senza fronzoli, molto vintage e non potrebbe essere altrimenti, specialmente in “Orphans”, raccolta di cover che funge da ponte tra il precedente full length (“Crackdown” uscito tre anni fa) e un nuovo e speriamo imminente lavoro.
Si respira aria di rock’n’roll, tra le trame di questi leggendari brani che di blues si sfamano, andando indietro nel tempo di mezzo secolo ed oltre grazie ad artisti come Lazy Lester, Billy Boy Arnold, James Brown, Ike Turner e Lonnie Mack.
Non mancano ritmi vicini allo swing, mentre il sound è schietto e le varie anime che vivono nella musica del trio vengono proposte con una naturalezza e leggerezza che ne aumenta il feeling, ascoltate “I Love You, I Need You” per avere un riscontro immediato.
Peccato per la durata ridotta e la mancanza di brani originali che rende questo prodotto esclusivamente only for fan, anche se “Orphans” rimane comunque un buon modo per avvicinarsi ai GA-20 e alla loro musica.
