Gli Urock sono una band per il sottoscritto molto particolare, in quanto si trovano pochissime informazioni online, sicuramente i membri della band sono di diverse nazionalità, tra cui anche italiani, con il loro album di debutto qualche anno fa e il singolo “Saint Louis” sono entrati nelle heavy rotation in Italia grazie alla promozione di Radio Rock Italia e alla vasta copertura della stampa italiana, inoltre per loro si sono scomodati due illustri personaggi del mondo musicale, prodotti dal leggendario Alan Parsons (i Beatles, Pink Floyd, il progetto Alan Parsons) e dal padrino del grunge Jack Endino (ex produttore di Nirvana e Soundgarden). Dopo l’uscita del primo album, UROCK ha fatto un ampio tour nel Regno Unito, Italia, Spagna e Portogallo, con il progetto Alan Parson nel Regno Unito e in Italia, salendo sul palco in club, teatri, stadi e festival, tra cui prestigiosi come l’O2 Shepherd Bush Empire di Londra e il Foro Italico  di Roma. Dopo il tour con il loro album di debutto,UROCK hanno invitato nuovamente Alan Parsons e Jack Endino in Europa per iniziare a lavorare al secondo disco, affiancati anche dal chitarrista americano Alastair Greene (considerato uno dei migliori chitarristi rock blues degli Stati Uniti), portando il proprio tocco e plasmando il suono dell’album. MentreJack Endino porta il suo suono potente e la produzione grezza, Alan Parsons completa il lato più intimo, melodico e psichedelico della band, definendo perfettamente una fusione di stili di produzione. Ian Gillan dei Deep Purple ha seguito e sostenuto molto la band durante il processo di registrazione del nuovo album, dai primi demo fino al master finale e ha partecipato nel singolo “The Line”, prima canzone di un disco di otto brani che uscirà a breve.

Ma non fatevi ingannare dal singolo d’apertura un bel brano hard blues magistralmente interpretato sia da Gillan, che dal cantante degli UROCK che ha una voce incredibile particolarissima, un misto tra Perry Farrel e Edda dei Ritmo Tribale. Troviamo così la sperimentazione di “Reinsurrection” , le sfuriate punk/rock di“Let’s Rock” e “Chocorock” miste al grunge oppure il brit pop di “Highest Wall”. Il disco sarà disponibile a breve, ed è davvero interessante, vario con mille influenze e chissà che riusciremmo anche ad avere più informazioni sulla band, che comunque dai video e dalle foto non mi pare essere composta da giovincelli.

Gli Urock con il leggendario Ian Gillan al centro!

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