Troy Redfern, magari poco conosciuto fuori dal circuito rock blues, è uno dei più potenti chitarristi del genere, almeno in Europa.

La sua discografia conta sei full length in un arco di tempo che va dal 2017 allo scorso anno.

Sei lavori che ne hanno fatto un musicista rispettato ed atteso con nuove uscite da fans e addetti ai lavori, specialmente dopo i precedenti due album “The Wings Of Salvation”, licenziato nel 2022, e “Invocation”, dello scorso anno.

E’ tempo, dunque, di tornare in pista con un nuovo album che questa volta vede il nostro eroe alle prese con una raccolta di brani dal vivo in formato duo, che lo vede sul palco insieme al batterista Nicky Waters.

La chitarra slide di Redfern in questo caso può davvero sfogare ogni istinto, il sound del duo funziona alla grande tra inediti e brani che i fans del musicista riconosceranno alla prima nota.

Il suo rock, sporcato di blues e potenziato da elettricità alternative, viene rivisitato con più enfasi blues e roots, con la voce che si fa ancora più vissuta del solito e la sei corde che, cappello da cowboy e colt d’ordinanza, regala atmosfere da polverosa e caldissima frontiera americana.

Di supporto dal vivo alla new sensation “Hollow Souls” di Kris Barras, questa veste di Redfern funziona alla grande grazie a brani dalle atmosfere southern/blues come “Takin’ My Soul” (Ascolta una versione dal vivo qui), a intermezzi strumentali in stile western di “Road To Retribution Part 1” e “Part 2”, alla sperimentale “Wings” e alla paludosa “Sacrifice” e la conclusiva “The Ocean”.

“Retribution” potrebbe essere definito un lavoro di passaggio, ma noi preferiamo consigliarvelo come album perfettamente inserito nel corso intrapreso dal musicista britannico.