I fratelli Dickinson (Luther e Cody) sono un patrimonio prezioso per tutto il movimento rock a stelle e strisce, trattandosi di geniali compositori e artisti che dalla nascita dei North Mississippi All Stars non hanno sbagliato un colpo, sia con lo storico monicker (bellissimo l’ultimo lavoro “Still Shakin’” licenziato pochi mesi fa e recensito su queste pagine) che con gli album solisti. Dopo Cody con lo strepitoso “Homemade” uscito lo scorso anno e puntualmente recensito dal sottoscritto, torna di questi tempi Luther, con una raccolta di brani blues suonati nel corso dagli anni dagli storici Grateful Dead, impreziositi da cover di leggendari artisti della scena blues come Blind Lemon Jefferson, Bo Diddley, Muddy Waters, Willy Dixon e altri. La particolarità di questo lavoro è la reinterpretazione personalissima a cui vengono sottoposti i brani, spogliati dalla loro originale veste e rivestiti di soul/funky come solo Luther Dickinson poteva creare. Ma andiamo con ordine: la storia racconta che intorno al 2013 i fratelli Dickinson furono invitati dal compianto bassista dei Grateful Dead Phil Lesh per un tour con la sua band, i Phil & Friends. Da questa esperienza nacque l’idea di questo progetto, ideato da Luther e che vede coinvolti, oltre al fratello Cody, la bellissima voce del cantante soul Datrian Johnson, Grahame Lesh (figlio di Phil Lesh), Steve Selvidge, Ray Ray Holloman e altri artisti vicini ai due fratelli di Hernando (Mississippi). “Dead Blues Vol. 1” risulta quindi una raccolta di brani soul/funk dove il blues ci mette l’anima, con un Datrian Johnson superlativo, tutta la bravura espressa da Dickinson in fase di composizione e dagli ospiti in quella strettamente musicale. Ovviamente feeling e groove spiccano in brani come “Who Do You Love” di Bo Diddley, “Little Red Rooster” di Willi Dixon o “Wine Kind Favor” dei Blind Lemon Jefferson. L’album offre momenti di musica davvero notevoli e merita senza dubbio alcuno di far parte della discografia di chi ama quanto fatto dai Dickinson in questi anni, consigliato.
