L’etichetta BraveWords Records pubblica “Prior Convictions”, il nuovo album degli Alcatrazz, band fondata da Jimmy Waldo, Gary Shea e Graham Bonnet (storico grande vocalist dei Rainbow post Dio), che pubblicarono due primi album fantastici “No parole from Rock and Roll” (con Yngwie Malmsteen) e “Disturbing the peace” (con il non meno funanbolico Steve Vai).
Bonnet lasciò la band e Jimmy e Gary reclutarono Doogie White che cantò su due album della band, “V” e “Take no prisoners”, buoni album,ma troppa era la differenza timbrica da Bonnet Una volta che White uscì dalla band, la domanda era chi sarebbe stato il nuovo cantante. Questa responsabilità è ricaduta sul suo manager, Giles Lavery, ( Dragonsclaw e Warlord).
Il nuovo album degli Alcatrazz dal titolo “Prior convictions” di per sé, non è un album nuovo, perché ha solo un paio di brani inediti, uno strumentale che apre l’album intitolato “Transylvanian requiem”, una buona introduzione, e “Stand and wait your turn” in cui la band segna il suo nuovo percorso ad un rock più moderno nelle sue radici. Giles non cerca di imitare Graham Bonnet marcando il suo percorso con il suo stile, il brano risulta godibile.
Le ri-registrazioni dei brani classici comprende7 canzoni di “No parole from rock and roll”, tra cui le più famose “Hiroshima mon amour”, “Jet to jet”, “Too young to die, too drunk to live”.
Mentre da “Disturbing the peace” hanno recuperato solo due brani, l’immancabile “God blessed video” e “Skyfire”.
Le reinterpretazioni non sono male, buona la produzione, Giles Lavery, pur non essendo Bonnet raggiunge con i suoi acuti ottimi livelli che lo promuovono sicuramente.
Anche Joe Stump alla chitarra fa un buon lavoro, anche se è impossibile raggiungere e riprodurre i due mostri Yngwie e Steve all’epoca giovanissimi. Da ascoltare sicuramente per chi non li conosceva, per noi vecchietti un po di nostalgia.
Gli Alcatrazz saranno in Europa a breve per un tour con le Girlschool.

Tracklisting:
“Transylvanian Requiem” (new song)
“Stand And Wait Your Turn” (new song)
“Jet To Jet (2025)”
“Starr Carr Lane (2025)”
“Hiroshima Mon Amour (2025)”
“Island In The Sun (2025)”
“Too Young To Die, Too Drunk To Live (2025)”
“God Blessed Video (2025)”
“Skyfire (2025)”
“General Hospital (2025)”
“Kree Nakoorie (2025)”
Lineup:
Giles Lavery – Vocals
Joe Stump – Guitars
Jimmy Waldo – Keyboards
Gary Shea – Bass
Mark Benquechea – Drums