Nel nostro paese quando si parla di trame gothic/horror non si è secondi a nessuno, su questo non ci piove.
Da più di mezzo secolo l’Italia rock/metal nel genere insegna, perché sono tante le ispirazioni che si ritrovano lungo lo stivale, troppa la storia che accomuna regioni e popoli tra leggende e storie più o meno vere che riguardano occultismo, esoterismo e stregonerie varie.
Prima con il progressive a tinte dark degli anni settanta, sempre a braccetto con i maestri del cinema, poi con il dark rock e il metal, l’Italia è da sempre considerata maestra indiscussa con artisti del mondo musicale e cinematografico esaltati e presi ad esempio anche oltralpe con buona pace dei troppi “posers” che ormai riempiono le scene nordiche.
Una premessa dovuta per presentarvi i Grimorio, band siciliana al debutto per Logic Il Logic/Burning Minds Music Group, gente che di rock duro ne capisce un bel po’ e che non disdegna ogni tanto di avventurarsi fuori dai confini del rock melodico, specialmente quando ne vale davvero la pena.
In questa calda estate 2025 i nostri tirano fuori dal cilindro questo gioiellino horror/gothic intitolato “On The Path Of The Morning Star”, sorpresa più che gradita ai fans di Death SS e King Diamond in particolare.
Soprattutto il leggendario gruppo capitanato da Steve Sylvester è ispirazione primaria dei Gromorio, i quali non si nacondono dietro un dito, anzi, orgogliosamente dichiarano apertamente le proprie influenze uscendosene con un album convincente, perfettamente in grado di soddisfare i palati di vampiri, zombies e fantasmi vari.
Otto sono i brani dove le atmosfere di casa Death SS sono le protagoniste, valorizzate da un buon utilizzo delle tastiere e da un songwriting che riesce a tenere l’ascoltatore con il volume alto e le cuffie ben piantate nei padiglioni auricolari.
Dall’opener “Unholy Communion” fino ai nove splendidi minuti della conclusiva “The Lady In The Crimson Cloak” (per il sottoscritto la più vicina al sound del re diamante del lotto), Mirco Di Bella (voce, chitarra, synth), Christian Balsamo (chitarra, synth), Liliana Teobaldi (basso) e Francesco Paladino (batteria) ci regalano quarantacinque minuti di ottima musica rock a tinte horror e di questi tempi non è poco. Bravi!
