Joanne Shaw Taylor arriva alla doppia cifra con il nuovo “Black & Gold”, album composto da undici brani, successore del potente e apprezzato “Heavy Soul” pubblicato lo scorso anno e recensito su queste pagine.
Ancora per la Journeyman Records di Joe Bonamassa (ospite su “All The Things I Said” e “Who’s Gonna Love Me Now?”) il nuovo “Black & Gold” non fa certo rimpiangere il suo fortunato predecessore (leggi qui la recensione di “Heavy Soul”), anche per una grinta che non abbassa la guardia pur rimanendo in un mood molto melodico.
Diciamo subito che ormai il sound della Taylor si è raffinato e spogliato dal blues grezzo dei primi album, per un approccio più radiofonico, anche se ovviamente il padre di tutti i generi è nobilitato quanto basta da un ottimo songwriting e dal feeling creato dalla chitarrista britannica e dalla sua band formata da musicisti di alto livello, trovandovi infatti Anton Fig alla batteria, Alison Prestwood al basso, Jimmiy Wallace alle tastiere, Doug Lancio e Audley Freed alle chitarre e la presenza di Savannah Hadigan e Sheridan Gates ai cori.
In generale, possiamo sicuramente affermare che “Black & Gold” non deluderà i fans della Taylor, che alterna brani come già scritto più leggeri a potenti esplosioni di rock blues dove ovviamente la band dà il meglio.
Si passa dunque dal blues/soul/pop di “Hold Of My Heart” e la title track a vere proprie esplosioni rock blues come “Hell Of A Good Time”o “What Are You Gonna Do Now?”, picchi di questo nuovo lavoro.
Un buon ritorno che consolida la fama di Joanne Shaw Taylor nella notevole scena rock blues odierna.
