Death SS “Dr. Jekyll And Sister Hyde” (Lucifer Rising, 2024)

Death SS “Out To Get Me” (Lucifer Rising, 2024)

Death SS “Justified Sinner” (Lucifer Rising, 2025)

Death SS “Love Until Death” (Lucifer Rising, 2025)

In vista dell’uscita di “The Entity”, il nuovo concept album degli incommensurabili Death SS, prevista per il primo maggio, Back In Rock non poteva esimersi dal segnalare che questo lavoro della più grande heavy metal band italiana è stato fatto precedere da quattro ep editi a cavallo tra gli ultimi mesi del 2024 e i primi del 2025.

Tutti e quattro i 12” contengono tre brani ciascuno, sono stati stampati in edizione limitata in vinile colorato di 666 copie (rispettivamente arancione trasparente, azzurro trasparente, arancione trasparente e viola trasparente) e al loro interno sono contenute ordinatamente le quattro parti (ciascuna di quattro pagine) che vanno a costituire il booklet interno di “The Entity” e che raccontano il concept che sviluppa il tema del “doppio”.

Questa operazione da un lato mira a creare attesa e dall’altro fa la gioia dei collezionisti.

I dodici brani costituiscono la tracklist del futuro album, ma solo le quattro canzoni che danno i titoli agli ep sono al momento disponibili sulle piattaforme digitali audio e video, il resto solo sul formato fisico.

Ci limiteremo a parlare proprio di questi brani, in attesa di occuparci del nuovo full lenght, magari con una recensione plurima.

“Dr. Jekyll and Sister Hyde” è un mid tempo energico e dinamico, dai riff graffianti e dai connotati che ambiscono alla hit, come è loro consuetudine, confermata anche dal fatto che alla produzione, oltre a Steve Sylvester, troviamo anche Tom Dalgety (già dietro la consolle per Ramstein, Ghost, The Cult,…), palesandone la propensione horror metal attraverso le orchestrazioni di tastiere e il refrain corredato di un controcanto femminile che pare celebrare il riferimento ironico al celebre film: Dr. Jekyll che dà vita al suo alter ego… femmina!

“Out to get me” indossa i panni di una power ballad maligna, accompagnata dalle orchestrazioni maestose di Freddy Delirio, oltre che da uno splendido assolo e dalla voce di Steve che ci ricorda quanto Alice Cooper faccia parte delle sue influenze, andando a descrivere il momento della presa di coscienza di Dr. Jekyll verso il male causato dal suo alter ego e le sue conseguenze.

“Justified sinner” lusinga con vocalizzi femminili e malefici che attraggono verso un brano dall’impatto heavy, con un coro killer, tappeti di tastiere e un ottimo momento solistico, basandosi sul libro “The private memoirs and confessions of a justified sinner” di James Hogg che a sua volta è stato la scintilla da cui è scaturita l’idea del concept dell’intera opera.

“Love until death”, amore fino alla morte, è un’immagine talmente pregna di romanticismo, ma, contestualmente, anche di inquietudine che solo Steve Sylvester e company potevano trasferirla in un brano che rimane in testa, affascinando e commuovendo nel parlare del sofferto rapporto sentimentale tra Dr. Jekyll e Mary Kelly, la sua giovane governante.

A questo punto non resta che attendere il primo maggio quando tutti potranno ascoltare l’intero album che, nonostante la sostanziosa anticipazione di questi ep, pare riserverà altre mirabolanti sorprese.

I Death SS: il nuovo album “The Entity” esce il 1° maggio

Dr. Jekyll And Sister Hyde

  • Dr. Jekyll and Sister Hyde
  • Ave adonai
  • Possession

Out To Get Me

  • Out to get me
  • Two soul
  • Hellis revealed

Justified Sinner

  • Justified sinner
  • The whitechapel wolf
  • The evil painter

Love Until Death

  • Love until death
  • Cimiteria
  • Evil never dies