Mai come di questi tempi cade a fagiolo la ristampa di “American Band” dei Drive- By Truckers, album con cui la band di Athens si schierò politicamente nel 2016 durante le elezioni che portarono Donald Trump per la prima volta alla Casa Bianca.

Un album dai temi politici apertamente contro chi all’epoca vinse le elezioni può oscurare la grande musica rock di cui è pregno, creato da un gruppo diventato in poco tempo un punto fermo del southern/alternative country rock scena statunitense .

Non molto conosciuti dalle nostre parti i Drive-By Truckers sono nati nel 1996, fondati dal duo Mike Cooley (chitarra, voce , basso) e Patterson Hood (chitarra, voce, basso), raggiunti poi da un buon numero di musicisti (tra cui per qualche anno dal grande Jason Isbell) che si sono dati il cambio (oggi se ne contano una quindicina) lungo le diverse uscite tra cui almeno due capolavori assoluti come “Southern Rock Opera”, portato ancora oggi sui palchi di tutti gli Stati Uniti, e appunto “American Band”, pubblicato in origine nel 2016, oggi arricchito per l’occasione da otto brani in versioni live.

Si tratta di un’opera spigolosa, diretta, di denuncia sociale e politica fin dall’apertura affidata a “Ramon Casiano”, brano che racconta dell’omicidio del quindicenne Ramon da parte della National Rifle Association Harlon Carter e di molti altri incresciosi fatti. La musica segue il corso storico del gruppo della Georgia, con un sound che segue la lezione dei Lynyrd Skynyrd ma dal tocco personale nel saper coniugare tradizione ed emotività alternative-country. E sono le ballate e quel senso di triste tensione a fare la differenza (“What It Means”, “Guns Of Umpqua”), rendendo “American Band “ un album da custodire gelosamente tra le opere più significative degli ultimi quindici anni di rock americano.

Se non lo avete fatto all’epoca della prima uscita, dovete rimediate assolutamente!!