A distanza di poco meno di un anno dalla pubblicazione del primo volume, Kenny Wayne Shepherd torna sul mercato con la seconda parte di “Dirt On My Diamonds”, una raccolta di sedici brani, pensati e scritti insieme al produttore e compositore Marshall Altaman nei Fame Studious a Muscle Shoals in Alabama.

Quattordici brani originali, più due cover, divisi in due album di spettacolare rock blues è dunque quello che ci ha regalato il chitarrista americano in questo ultimo anno solare e diciamolo subito: se vi è piaciuto il primo volume, anche questo secondo capitolo non vi deluderà.

Come ormai ci ha abituato da quasi trent’anni Shepherd sale sulle montagne russe del rock blues, un saliscendi in cui soul, southern, classic rock e funky impreziosiscono un songwriting che si riconosce fin dalle prime note; una sezione di fiati in evidenza, la voce del fido cantante Noah Hunt in grande spolvero, fulminei solos dell’infuocata sei corde di Shepherd ed anche questa volta il gioco è fatto.

I’ve Got A Woman” dà il via alle danze e si candida come una canzone top per i prossimi live, mentre con “Pressure”, “Watch You Go”, il mid tempo “Long Way Down” e la conclusiva “She Loves My Automobile” passano in rassegna nomi leggendari della storia del rock a stelle e strisce come Outlaws, Sly & The Family Stone, Lynyrd Skynyrd, Stevie Ray Vaughan.

Bello quanto il primo volume (recensito anch’esso su queste pagine), “Dirt On My Diamonds, Volume 2” non fa che confermare l’assoluta qualità della musica di questo grande musicista e compositore americano, imprescindibile se si vuole conoscere l’evoluzione del rock blues di matrice statunitense degli ultimi tre decenni.