I Velveteen Queen band di Gothenberg, rappresenta la seconda generazione europea del glam rock e sono tornati per dimostrare che il genere non è morto, ma gode di ottima salute. La band è composta da Samuel Nilsson alla voce, Lukas Axx e Noah Mardh alle chitarre, con Isaac Borg e Vilmer Fall alla batteria e al basso. “The Greater Good “è il loro secondo album, che succede a “Consequence Of The City” pubblicato nel 2024. I Velveteen Queen stanno rapidamente affermandosi come una delle realtà più elettrizzanti della scena rock contemporanea, canalizzando grinta, carisma e potenza delle influenze classiche degli anni ’80 in un sound coraggioso e contemporaneo. Dopo aver condiviso il palco con Alice Cooper e Judas Priest, il quintetto si è costruito una solida reputazione grazie a performance live esplosive e una presenza scenica magnetica e, sebbene le influenze dei Velveteen Queen siano evidenti, l’approccio, la scrittura e la performance sono assolutamente fresche, pieni di energia positiva innegabile e di un atteggiamento ribelle. Guns N’Roses, Hanoi Rocks, Mötley Crüe, Faster Pussycat, queste sono le influenze maggiori, che ascoltiamo in “Can’t Go Back In Time” sleaze potente, così come il singolo e titletrack del disco con la partecipazione di Peter Keys (Lynyrd Skynyrd) al pianoforte. L’apertura del disco “Too Far Gone” è un manifesto glam, attacco frontale da far scuotere anche i pilastri, davvero un gran pezzo per aprire un disco, dimostrando la crescita della band con Samuel Nilsson in gran spolvero, ma anche “Liar” con riff che oscillano bassi e potenti. La ballata ricca di soul “Sorry”, mostra il lato più morbido della band. Prodotto da un grande nome come Sören Andersen, il disco cattura l’attitudine della Sunset Strip dei giorni d’oro, filtrata attraverso la grande tradizione svedese, C’è una nuova generazione di giovani glam rocker a cui i Velveteen Queen offrono con sicurezza e successo esattamente ciò che cercano.

Tracklisting
1. Too Far Gone
2. The Greater Good
3. Talk Or Walk
4. Adrenaline
5. Can’t Go Back In Time
6. Chains
7. It Ain’t Over
8. Liar
9. Best Of The Best
10. Sorry
11. Try (Try To Believe Me)