Girovagando virtualmente per gli States sono molti gli artisti che sfuggono agli ascoltatori meno attenti, ma che meritano di essere menzionati, almeno da chi, come la nostra ‘zine non manca di raccontarvi storie e album dal mondo musicale underground contemporaneo.
Da Milwaukee arriva il bluesman Big Al Dorn, al terzo lavoro accompagnato dai suoi fidi Blues Howlers, ovvero Paul Stilin (chitarra), Bobby Sellers (batteria), Rick Smith (basso), affiancati in qualità di ospiti da Benny Rickun all’armonica e Alex Wilson alla chitarra. Il chitarrista, cantante e armonicista statunitense pubblica questo ottimo lavoro in cui ancora una volta, al blues del delta, aggiunge ritmi boogie e swing della West Coast. Personale ed assolutamente privo di compromessi radiofonici rock style, “She’s The One For Me” ha nella tradizione la sua potente arma per diventare un affascinante affresco di musica nata e cresciuta nel sud degli Stati Uniti che le varie sfumature, che vanno dal swing al jazz, dal country al boogie, rendono tremendamente classiche. La band al completo dà prova di grande tecnica e di una predisposizione per le parti strumentali che si trasformano in jam, come avviene nella jazzata “Confessions” o negli undici minuti di “Clarksdale Blues” cuore dell’album. Le influenze del nostro vanno da Muddy Waters a John Lee Hooker, presenti nello spartito di brani ispiratissimi come “Faded Memory” o “Nobody’s Fool”, ma tutta la track list profuma di tradizione e talento, non lasciatevelo sfuggire, parola di Back In Rock.

