Torna con un nuovo lavoro Jeremy Pinnell regalandoci una raccolta di brani ispiratissimi.

Il country/roots rocker del Kentucky arriva così al suo quarto album che porta qualche novità nel sound che non si limita quindi al solo country roots, ma propone anche un’energia rock blues che si fa spazio tra le trame di questo splendido “Decades”.

Accompagnato da una copertina tutt’altro che scontata nel genere (potrebbe confondersi tra le tante uscite metal di oggi), l’album vede alla produzione Shooter Jennings che ha aiutato l’artista a svincolarsi dalle strette vie del country tradizionale per allargare gli orizzonti sonori, sempre con un approccio intimista e cantautorale ma con in più una fresca elettricità rock che lo avvicina, a tratti, al classic rock anni settanta unita ad un’emozionante anima blues che ne segna la sua riuscita.

L’arma letale di questo “Decades” è perciò l’alternanza, in un perfetto saliscendi di emozioni ed energia che ne caratterizza gran parte delle canzoni, tutte splendidamente interpretate da un Pinnell mai così perfettamente calato nel mood del disco. Brani assolutamente perfetti come l’opener “Barabbas”, il rock del singolo “Save You”, il country classicissimo di “Standing Still” e “Set Me Free”, la freschezza di un rock’n’roll suonato tra i tavoli di un bar in “Dallas”, la ballata roots/country “We’ve Been Wrong, fanno parte di un album che entusiasma dopo pochi ascolti, pregno di emozioni e valorizzato da una scrittura semplicemente perfetta. Applausi!!