I  Greystone Canyon sono una band hard rock australiana formatasi a Melbourne, nota per il loro sound di rock classico, heavy metal e southern. La loro musica attinge allo spirito delle band degli anni ’70 e ’80. La band ha pubblicato il suo album di debutto “While the Wheels Still Turn” nel 2018, ottenendo il plauso della critica sia dalla stampa australiana che da quella internazionale. Il disco è stato nominato “Album di debutto dell’anno” dal programma televisivo nazionale australiano “The Hard Rock Show”, supportato da diversi singoli e video, l’album ha consolidato i Greystone Canyon come uno dei gruppi rock più promettenti dell’Australia. Il loro secondo album,“Iron & Oak”, è seguito nel 2024, entrando nella classifica australiana di iTunes al 18° posto per l’hard rock e all’82° posto. “Something Borrowed…Something New”,  è stato registrato al Black Lodge Studio di Melbourne con il produttore e ingegnere Joel Taylor, l’album è stato registrato interamente dal vivo in una sola sala, senza click track o modifiche digitali.

Il risultato è un disco vibrante, onesto e profondamente musicale che mescola brani originali inediti dei Greystone Canyon con cover classiche selezionate con cura, tra cui Thin Lizzy, ZZ Top, Led Zeppelin, UFO e Neil Young. Il frontman Darren Cherry, che ha anche suonato con la band australiana di Paul Di’Anno nel 2024, guida la formazione composta da Richard Vella (chitarre, voce, tastiere), David Poulter (basso) e Sham Hughes (batteria, tastiere, mastering).  Con “Something Borrowed… Something New”, i Greystone Canyon rendono omaggio all’epoca d’oro del rock, con la loro irruenza live. “Doctor Doctor” è una  versione davvero buona con un buon lavoro di chitarra, senza trasformare troppo l’originale. “Just Got Paid” dei ZZ Top, suona più hard rock, più pesante ma senza perdere il mood blues rock. Bella potente “Drives Us” brano davvero bello, quasi un classico southern, interessante particolarmente la voce del frontman. “Immigrant Song” è reinterpretata secondo me saggiamente, leggermente differente dall’originale. Dopo il brano rilassante strumentale “Friend Of The Fox” arriva il singolo “Suicide”, brano iconico dei Thin Lizzy che la band esegue in una versione sua bella compatta, ovviamente non può competere con l’originale ma è buona così. “Hey Hey, My My (Into The Black)” di Neil Young precede lo strumentale di chitarra “AAF” per chiuder poi con “Stealing Our Freedom” con molta potenza e le  doppie chitarre a farla da padrone. Un ottimo disco dove si sente la passione e l’amore per l’hard rock da parte della band, ben prodotto, da avere nella mia collezione assolutamente.

Greystone Canyon are:

  • Darren Cherry: Vocals – Guitars
  • Richard Vella: Guitars – Vocals – Keyboards
  • Sham Hughes: Drums – Keyboards
  • David Poulter: Bass


TRACKLIST:

  1. Doctor, Doctor (UFO cover)
  2. Just Got Paid (ZZ Top cover)
  3. Drives Us
  4. Immigrant Song (Led Zeppelin cover)
  5. Friend of the Fox
  6. Suicide (Thin Lizzy cover)
  7. Hey Hey, My My (Into the Black) (Neil Young cover)
  8. AAF (instrumental interlude)
  9. Stealing Our Freedom