Dopo l’acclamato “Vengeance Ignited” (2021), gli svedesi Sister tornano con un lavoro che porta il loro marchio di fabbrica – un mix esplosivo di rock’n’roll, attitudine punk e atmosfere horror – verso territori ancora più oscuri, pesanti e viscerali. Con riff imponenti, ritornelli taglienti e un’atmosfera carica di tensione, “The Way We Fall” rappresenta il disco più potente e intransigente della band fino ad oggi, un concentrato di caos e melodia che celebra ribellione, sopravvivenza e forza interiore. La traccia omonima “The Way We Fall” apre l’album senza molti preludi. Anderson ha la solita voce graffiante , mentre la chitarra di Axl Ludwig è pura dinamite. La canzone traccia quella che è la direzione musicale del il resto del disco: diretta, cupa e potente. “Howling Hell” accelera, ma Il ritornello è semplice e dovrebbe funzionare dal vivo senza problemi., “Blood Sacrifice” si torna quasi al punk, il brano è breve, diretto. Con “Let Me Be Your Demon”, troviamo secondo me uno dei momenti deboli del disco, insieme a “Die To Live”, il problema non sono i brani, ma sono sostanzialmente lontani dal mood del disco. “Blinded And Buried” è uno dei momenti più pesanti dell’album, riff e ritmica molto segnati, cattivi. Il finale è “When She Dies”, una canzone riflessiva,più cupa e meno fragorosa rispetto agli altri brani. “The Way We Fall” è un album che mostra una band ancora in crescita, che dovrebbe soddisfare i fan attuali, ma anche attirarne di nuovi. Un mix di energia giovanile punk abbinato ad uno stile che si rifà allo shock rock di Wednesday 13 e Alice Cooper.
SISTER:
Jamie Anderson – voce
Cari Crow – batteria
Fredrick Hiitomaa – basso
Axl Ludwig – chitarra
