I Sainted Sinners pubblicano il loro quinto album in studio: la multinazionale del rock composta dal nostro amatissimo frontman Jack Meille (Tygers of Pan Tang), dal chitarrista Frank Pané (Bonfire) e autentici professionisti del genere come Ernesto Ghezzi (Gotthard) alle tastiere, Samy Saemann (ex-Freedom Call) al basso e Berci Hirleman alla batteria, danno alle stampe un disco “High On Fire”, contornato di riff potenti, giri orecchiabili di blues e groove potenti, il tutto con un tappeto di organo Hammond, e la solita grande prestazione di Iacopo al microfono, un disco intriso di classiche influenze di porporiane memoria, ma anche fresco grazie a una buona produzione. “Crown Of Thorns” comincia con un riff di chitarra che sa di cavalcata NWOBHM, anche se le tastiere verso il finale danno quella tinta prog piacevole, il singolo “Out Of The Blue” è un salto negli anni 80. Con “Sunshine” il groove la fa da padrone, Hendrix e altro rock di fine anni 60 qui si specchiano ed è impossibile non battere il tempo. Mi ha veramente impressionato il lavoro proposto alla chitarra di Frank Pané, qui forse più libero di proporre soluzioni diverse, come in  “Empty Days Of Wonder” dove l’anima blues della band si manifesta in tutta la sua anima. Il singolo “Worlds On Fire” e “Down In The Hole” sono dei classici catapultati ai giorni nostri. “Hide In The Dark” è teatrale all’inizio, un brano prog con naturalmente l’hammond in primo piano. A chiudere il disco “Who Are You”, cover del brano degli Who e come nei precedenti dischi, i Sainted Sinners ci offrono una visuale di come si può con gusto e maestria riprodurre i suoni che nel passato hanno reso grande il nostro genere, senza sconfinare nella povera riproduzione di un suono, ma invece come qua fresco e moderno.

Tracklist

  1. Crown of Thorns
  2. Out of the Blue
  3. Night After Night
  4. Sunshine
  5. Empty Days of Wonder
  6. World’s on Fire
  7. Down in a Hole
  8. Hide in the Dark
  9. Sweet Sweet Addiction
  10. Lost in a Storm
  11. Who Are You (The Who Cover)