Mi sono imbattuto in questo disco per caso navigando nel tubo, sono rimasto colpito dalla copertina, che mi ricordava certe locandine anni ’80 in stile Miami Vice, l’indimenticabile serie TV con Don Johnson e Philip Michael Thomas (RIP), due stravaganti poliziotti impegnati nella lotta contro il crimine nella città di Miami in Florida, circondati di donne bellissime e Ferrari a tutta velocità. Mi sono trovato così ad ascoltare un album che sembra uscito direttamente dalla prima metà degli anni 80, con tanto di scritta VHS in basso nella copertina.
“Danger on the Loose” che apre il disco è brano che ti colpisce subito, con un grande uso delle tastiere e grandi melodie, suoni che riportano in vita i gruppi AOR americani come Survivor, Asia. “Play the Game” e “Young Hearts” sono brani che mettono allegria e spensieratezza, suoni anche che riportano ai primi Bon Jovi. Naturalmente non manca la ballad “Search For Love” che avrebbe fatto capolino nei juke box dell’epoca.
Con “Hangin’ On To Seventeen” siamo nel pieno pop rock americano, l’uso ben bilanciato tra tastiere e chitarre è veramente ben costruito.
“No Way Out” la title track è talmente scontata che sono andato a cercare che non fosse una cover, ma invece è nuova di zecca ed è un bomba.
L’album insomma è un piccolo capolavoro di rock americano, o hair metal, insomma chiamatelo come volete.
Ma dimenticavo, ma chi sono questi The Switch? Tom e James Martin, songwriter noti per la militanza nei Vega, ma che hanno alle spalle collaborazioni per una miriade di nomi di primo piano della scena rock tipo, House Of Lords, Issa e Tony Mills.
Alla voce Bobby John un altro che in fatto di vocalità non ha niente da invidiare a nessuno.
Speriamo solo che non sia un progetto passeggero, perché la qualità è alta e si distingue da tanti progetti effimeri del filone AOR/hard melodico!

Line Up:
James Martin
Tom Martin
Bobby John
Dennis “Butabi” Borg