Ci dividono quasi trenta anni dagli esordi di questa band, che sembrava solo un’appendice dei seminali Kyuss, messa in piedi dal chitarrista Josh Homme, che ha trovato comunque il tempo per contribuire ad una decina di altri progetti.
Dopo aver reinventato il rock duro del terzo millennio, tra liquami stoner, psichedelia, alternative e grunge marcio, con almeno tre album, per motivi diversi, fondamentali (“R”, “Songs For The Deaf” e “Lullabies To Paralyze”), ma qualcuno potrebbe dirvi quattro e forse cinque, i QOTSA ci regalano un puro atto di coraggio, un album acustico registrato dal vivo in presa diretta nelle catacombe parigine.
Tra permessi revocati e burocrazia varia, la band ha lottato per portare a termine questo progetto, concretizzatosi in un mini album di cinque pezzi, che non solo conferma l’ampiezza di vedute di Homme, che qui abbandona ogni velleità rock, per abbracciare il mistero e il rispetto di un luogo pieno di mistero e che, basta vedere il documentario che narra i preparativi dell’evento, per cogliere appieno l’atmosfera, genera una buona dose di inquietudine.
Tra arrangiamenti vellutati, la voce calda e cavernosa di Josh Homme che, leggete bene, rievoca un David Bowie vagamente arrabbiato, guida i suoi compari verso un traguardo stravagante e carico di fascino, dove i cinque brani proposti, tra luci soffuse ed echi naturali, si riempiono di mistero, arrivando quasi a generare una sorta di confusa dolcezza, quando chitarre ed archi si scontrano, e si percepisce l’idea di una colonna sonora dei cartoon degli anni ’60. E in questo modo che “Running Joke/Paper Machete”, “Kalopsia”, “Villains Of Circumstance”, “Suture Up Your Future” e “I Never Came”, non sono solo reinterpretazioni di brani elettrici in chiave acustica, ma
Pubblicato in formato EP lo scorso giugno e registrato un anno prima “Alive In The Catacombs” è la dimostrazione di quanto ancora si possa manipolare il rock, non solo musicalmente, ma anche dal punto di vista dell’atmosfera. In assoluto uno dei migliori live acustici di sempre e in generale un disco dal vivo reale e bellissimo.

Queens of the Stone Age:
Josh Homme – lead vocals, sound director
Troy Van Leeuwen – acoustic guitar, synth, backing vocals
Dean Fertita – synth, glockenspiel
Michael Shuman – acoustic bass guitar, backing vocals
Jon Theodore – percussion
Archi:
Christelle Lassort Kiki
Bella June Bozic
Cécile Lacharme