Devon Allman porta un cognome leggendario, quello dei fratelli Allman, conosciuti nella scena mondiale come gli Allman Brothers.

Gregg e Duane sono ancora oggi idolatrati come solo i Lynyrd Skynyrd possono vantare se si parla di rock americano, e Devon, figlio di Gregg, ha saputo in questi anni non solo convivere con un cognome così importante, ma crearsi una sua identità musicale fatta di quattro album solisti che spaziano tra il roots, il jazz, il soul, e il rhytmn & blues o collaborazioni di qualità elevatissima come Honeytribe, Royal Southern Brotherhood e Allman Betts Band.

In “The Blues Summit”, Devon viene ispirato dal blues, cambiando i connotati al sound protagonista del precedente lavoro “Miami Moon” dello scorso anno, incentrato sul rock dalle coordinate jazz fusion.

Chiamata a sé la rodata band che lo aiuta in sede live (il cantante e armonicista Jimmy Hall, il chitarrista Larry McCray, la cantante Sierra Green, il chitarrista Jackson Stokes, il batterista John Lum, il bassista Justin Corgan e le tastiere di John Ginty), il musicista nato in Texas cinquantatre anni fa si è circondato di una manciata di ospiti straordinari come il chitarrista e cantante Robert Randolph, il nuovo guitar hero della scena blues mondiale Christone “Kingfish” Ingram, il sassofonista David Gomez, Mark Hockberg agli archi e le sezioni fiati delle Memphis Horns e Funky Butt Brass Band.

Il progetto è composto da dieci brani dove, oltre alle bellissime tracce originali, spiccano cover di classici di Willie Dixon (“Wang Dang Doodle”) e Jimi Hendrix (“Little Wing”), ma sono ovviamente le canzoni scritte da Allman che lasciano senza fiato, eleganti e sanguigne blues songs dove gli ospiti danno il loro importante contributo come la sei corde di Kingfish su “Runners In The Night”, la pedal steel di Robert Randolph su “Peace To The World” o il sassofono di David Gomez sullo strumentale “Gettin’ Greasy With It”.

“The Blues Summit” è una raccolta di brani perfettamente in grado di soddisfare gli amanti del blues grazie al talento compositivo e la bravura dei musicisti coinvolti, fatelo vostro senza riserve.