Come espresso in altre mie recensioni , la pletora di nuove uscite discografiche dell’irlandese è sinonimo di indipendenza artistica e vigore intellettuale ma allo stesso tempo è un azzardo al tavolo della dispersività .
Nel coacervo di pubblicazioni che , solo dal 2016, si contano in 12 unità, troviamo una varietà di stilemi ammirevole se pur disorientante e, da parte mia, ho rinunciato all’acquisto “fisico” solo degli album , tutt’al più di cover , “Moving on Skiffle” ed “Accentuate the positive”, pubblicati entrambi nel 2023.
La buona novella è che il presente “Remembering Now” di questa lunga serie è probabilmente il migliore insieme a “Three Chords and the Truth” del 2019, a cui sono seguiti gli opachi e trascurabili “Latest record project, vol.1” e “What it gonna Take ?”.
In “Remenbering Now” la scrittura torna feconda, si ascolti l’intensa title track, con una prima parte più euforicamente R&B , intervallata da impeccabili e sontuose ballads, caratterizzate dalla preziosa presenza di un’orchestra d’archi.
Il finale ci regala ben due gemme (“When the rains come” e “Stretching out”) che riabbracciano il misticismo di un “No guru No method No teacher” , due lunghi brani, non suite, che salutano un Van Morrison vetusto ma mai domo (Neil Young che ne pensi? ).
Voto: 7
