Sembra di tornare indietro di mezzo secolo, alle prime note del capolavoro “Yours Is No Disgrace”, meravigliosa composizione facente parte del “Yes Album”, primo capitolo di un terzetto di lavori che diedero agli Yes l’immortalità artistica: “Yes Album”, “Fragile” e “Close To The Edge” vennero licenziati dal gruppo inglese tra il ‘71 e il ‘72 e poi sublimati con l’uscita nel ‘73 del monumentale “Yessongs”, live tra i più belli della storia del rock progressivo e non solo.
Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, tra litigi, separazioni, collaborazioni e grandi album, qualcuno non c’è più e alcuni continuano a fare musica come Jon Anderson, cantante leggendario, sorta di angelo prestato al rock, unico e inimitabile, anche se molti ci hanno provato riuscendoci con alterne fortune.
Oggi Jon Anderson è un signore di ottant’anni con ancora la voglia di registrare album e salire su un palco e questo nuovo album con la The Band Geeks conferma non solo la bontà di questa nuova collaborazione (l’album uscito lo scorso anno intitolato “True” (Leggi la nostra recensione qui) è risultato uno dei più belli in ambito progressivo), ma l’integrità di un vocalist perfettamente in grado di cimentarsi con i brani degli Yes, uscendone ancora una volta vincitore.
“Live – Perpetual Change”, registrato il 12 e 13 Maggio 2023 al The Arcada Theatre a St Charles e al The Des Plaines Theatre in Des Plaines (Illinois) è di fatto un live che la macchina del tempo ha spostato di mezzo secolo al 2025, magari cambiando le carte in tavola riguardo ai musicisti che accompagnano Anderson, ma lasciando immutate le emozione che ne scaturiscono in chi ascolta, grazie a una voce benedetta dagli dei e una track list mostruosa.

Pronti via: Richie Castellano (basso, voce), Andy Graziano (chitarra, voce), Andy Ascolese (batteria, tastiere, percussioni), Christopher Clark (tastiere, voce), Robert Kipp (tastiere, chitarra e percussioni), con Rob Schmoll (chitarra su And You And I e Your Move/I’ve Seen All Good People), accompagnano il cantante in questo viaggio a ritroso nel tempo con una serie di brani che vanno da “Yours Is No Disgrace “ a “Perpetual Change”, dall’immensa “Close To The Edge” a “Heart Of The Sunrise “ e Starship Trooper” da “Awaken”, brano incluso in “Going For The One” uscito nel 1977 e unica traccia insieme ai ventidue minuti di “Gates Of Delirium” suite proveniente da “Relayer” (1974), non facenti parte della sacra triade.
Menzione particolare per “The Band Geeks”, composta da musicisti straordinari che mantengono fede al passato con un tocco moderno, dando nuova linfa a questa scaletta che con l’immensa “And You And I”, la storica Your Move/I’ve Seen All Good People e il finale lasciato alla classica “Roundabout” non fa prigionieri.
Per chi ama il progressive rock e gli Yes in particolare “Live-Perpetual Change” è pubblicazione da non perdere, e non solo per rendere omaggio ad un grande cantante e artista come Jon Anderson.
