I rockers olandesi DeWolff sono volati negli States per registrare questo nuovo decimo lavoro intitolato “Muscle Shoals”, dividendo le fatiche in studio tra i leggendari Fame Studio ed appunto i Muscle Shoals Studio, non troppo distanti da mecche musicali come Nashville e Menphis.

Pablo Van De Poel (voce e chitarra), Luka Van De Poel (batteria) e Robin Piso (basso e hammond), hanno fatto propria la lezione di chi prima di loro ha tratto giovamento dall’atmosfera di questi luoghi leggendari (Aretha Franklin, The Rolling Stones, Bob Dylan, Etta James, tra gli altri) dando vita a un album che conferma il tanto lavoro fatto dalla band in questi quindici anni, all’insegna di un costante miglioramento di un sound che, ancora una volta, risulta fresco ed assolutamente godibile.

Certo, le caratteristiche peculiari di brani come l’opener “In Love”, “Out Of The Town”, “Natural Woman” o la più rock oriented “Ophelia” rimangono sempre ben salde in un blues rock vintage, che amoreggia con l’eleganza del soul e del rhythmn & blues, ma che, grazie all’uso massiccio dell’Hammond, ricorda in certi passaggi atmosfere riconducibili a Deep Purple e soprattutto primi Uriah Heep.

Da qui si sviluppa e cresce il sound di “Muscle Shoals”, vincitore assoluto e protagonista indiscusso di queste nuove tredici tracce firmate dal trio olandese.

Un ulteriore passo avanti per il gruppo che questa volta licenzia un album piacevole dalla prima all’ultima nota, consigliato specialmente se siete amanti delle sonorità vintage angloamericane. Rock on!