Sono ormai 50 anni di storia per i tedeschi Bonfire (originariamente nominati Cancunen), del veterano della chitarra Hans Ziller, unico ormai sopravvissuto dinosauro del gruppo originale, che a un certo punto era addirittura stato cacciato, come scrive nella sua biografia “Rock ‘n Roll Survivor” Ziller.
“Higher Ground” in uscita con Frontiers è un po il disco all’interno di questa biografia. il loro album di debutto nel 1986 come Bonfire, “Don’t Touch the Light”, ha segnato la loro svolta internazionale.


Negli anni ’90 i Bonfire si sciolgono per un breve periodo, ma tornarono nel 1996, con Ziller che rivendicava i diritti sul nome della band.
nel 2020 pubblicano “Fistful Of Fire” che ad oggi è ancora considerato uno dei loro dischi migliori, un paio di anni dopo, i molto elogiati Alexx Stahl e André Hilgers erano fuori dalla band, ma i Bonfire hanno sempre abituato i fans a numerosi cambi di formazione: così arriva il nuovo cantante Dyan Mair e il batterista Fabio Alessandrini.

Il disco si apre con un introduzione adatta all’apertura dei live, seguita dal singolo “I Will Rise”, un pezzo potente con delle incredibili melodie vocali ed un bell’assolo di chitarra, risalta anche molto la bella voce cruda e potente di Dyan.
“Higher Ground” è cadenzata anche qua le chitarre di Ziller e Pané si alternano in un assolo ispirato.
“I Die Tonight” è catchy e moderna nei suoni, mentre “Lost All Control” è bella pesante, veloce un brano molto Heavy con i cori molto belli, tipici di quel sound europeo metal. A metà del disco arriva anche la classica ballad in stile anni 80 “When Loved Comes Down”.
Ma si riparte subito con “Fallin” e sopratutto “Come Hell or High Water”, la mia preferita con cambi di tempo e una bella pesantezza sia nel cantato che nei riff, queste ultime due mi ricordano molto i Dokken di George Lynch. “Spinnin’ in the Black “ è un altro brano che si fa notare per le notevoli melodie e il ritmo cadenzato. Chude Ła nuova versione di “Rock’n’Roll Survivor” bella pompata, degna chiusura di un bel disco solido e ben suonato.
Bravo e complimenti ad Hans Ziller classe ’59 a tenere viva la fiamma hard rock dei Bonfire!!

Tracklist:

1.    Nostradamus
2.    I Will Rise
3.    Higher Ground
4.    I Died Tonight
5.    Lost All Control
6.    When Love Comes Down
7.    Fallin`
8.    Come Hell Or High Water
9.    Jealousy
10.    Spinnin’ In The Black
11.    Rock’n’Roll Survivor (2024 Version)

Line Up:
Hans Ziller – Guitar
Dyan Mair – Vocals
Frank Pané – Guitar 
Ronnie Parkes – Bass
Fabio Alessandrini – Drums