I canadesi The Sheepdogs tornano sul mercato con un secondo ep, pubblicato quest’anno, dopo la creazione della propria etichetta (Right On Records) e l’uscita lo scorso Agosto del precedente “Paradise Alone”.
Nata a Saskatoon per volere del polistrumentista e compositore Ewan Currie giusto vent’anni fa, la band ha attraversato questi primi due decenni del nuovo millennio pubblicando sette full length ed una manciata di ep, costruendosi una buona reputazione nella scena rock d’oltreoceano, soprattutto grazie agli ultimi due album; il bellissimo “Changing Colours”, uscito nel 2018 e “Outta Sight” licenziato un paio d’anni fa.
I due ep usciti quest’anno, oltre alla novità non poco importante della neonata etichetta, portano in dote un sound che si distacca dal classico classic rock, con accenni blues e psichedelici dei precedenti lavori, per una più marcata ispirazione anni Sessanta.
Ewan Currie e soci viaggiano sulla West Coast accompagnati da una voglia di libertà musicale che si evince tra le trame di queste sei nuove tracce, dove rock americano, psichedelia e flower power riempiono le atmosfere di brani che richiamano Crosby, Stills & Nash e The Mamas & The Papas.
Sei tracce che spiccano per quella leggera brezza musicale che le tastiere di Shamus Currie tramutano in piccole gemme psichedeliche come “Handle My Biz”, “My Home Is Burning” e la title track, intervallate dall’atmosfera country di “Jeroboam”.
Non ci resta che aspettare un nuovo lavoro sulla lunga distanza ……rock on!
