Questa punk band è un prodotto positivo del Covid 19, visto che si mise insieme proprio nel periodo della pandemia, mettendosi in evidenza con le sue prime produzioni nel 2020. Per ora solo Ep per questo gruppo di Dusseldorf, caratterizzato dalla voce adeguatamente aspra di Yvonne “Yve” Wagner e da una musica che riprende e inasprisce la lezione di gruppi punk di questi ultimi decenni (gli Offspring forse una delle influenze più rintracciabili). Come ci si aspetta da una band teutonica però, il sound è più compatto, quadrato, sostenuto da una sezione ritmica quasi meccanica nella sua precisione.
Dei Vier Meter Hustensaft (che significa “Quattro Metri di Sciroppo Per La Tosse”) colpisce piuttosto l’idea di un punk esistenziale e di protesta. Le cinque canzoni di questo Ep non si limitano a liriche insignificanti al servizio dell’aggressività musicale, ma affrontano temi sociali e critiche dirette alla società moderna.
Ascoltate “Kein Vergeben”, per avere un’idea anche del soun della band. Sarà stata appunto la nascita in un periodo buio come quello della pandemia, ma la band in queste cinque tracce ci parla della società violenta e intollerante, della stupidità dei negazionisti, di omofobia e transfobia, delle oppressioni vissute a livello famigliare. Fanno tutto questo in tedesco e quindi può essere in effetti difficile comprendere la rabbia e la frustrazione che stanno dentro a questi versi. La musica ne è comunque specchio piuttosto fedele.
Punk per saltare, certo, ma più incazzati che felici.
