“Church Of the Pistoleros” è il nuovo album dei Gypsy Pistoleros, una band londinese influenzata dalle band degli anni ’80 e sopratutto Poison, Motley Crue, LA Guns, Faster Pussycat, mischiato a sonorità punk.
Registrato presso gli Old Cider Press Studios di Pershore, l’album è stato prodotto e co-scritto da Dave Draper, i cui crediti includono il lavoro con Ginger Wildheart, Nickelback e proprio la produzione è uno dei punti di forza di questo disco.
Il brano di apertura “Church Of The Pistoleros” con il suo riff di apertura, si costruito in una sinfonia selvaggia ed ipnotica che racchiude tutto ciò che serve ad ipnotizzare l’ascoltatore, la voce di Gypsy Lee Pistolero è ipnotica e selvaggia, mentre su “Shadow Walkers” è come se i Crue dell’era “Shout” si sono introdotti in questo secolo. “Last Train To Nowhere” il punk si mescola al glam rock e così “I’m In Love with Myself,” altro pezzo tirato che sembra arrivare quasi da alcune band finlandesi. Tralasciamo la cover di “Livin La Vida Loca” che è talmente pacchiana che poteva essere evitata. “Dance Naked in the Rain” è sporca e carica di groove. “The Prayer” che chiude il lavoro è un altro bel brano con un riff cattivo, ma un coro che ti entra subito in testa, un qualcosa che sembra di avere già sentito.
Dieci brani per circa 37 minuti molto divertenti, nessuna operazione nostalgia, perché il disco suona fresco e moderno e allo stesso tempo però ancorato ai classici del genere.

TRACKLISTING:01. Church of the Pistoleros
02. Shadow Walker
03. Whatever Happened to the Old Town
04. Last Train to Nowhere
05. Livin’ La Vida Loca
06. I’m in Love With Myself
07. Last of the Comancheros
08. Dance Naked in the Rain
09. Hide Behind a Smile
10. The Prayer

Gypsy Lee Pistolero – Vocals
Kerry Pistolero White – Bass & B.Vox
Shane Pistolero Sparkz – Guitar & B.Vox
Pip Pistolero Sampson – Drums