Gli Sweet Freedom, sono per me una piacevole scoperta, band nata da un idea di Jorgen Schelander compositore tastierista svedese , che pubblicato nel 2022 Il loro album di debutto, inizialmente pubblicato senza alcuna promozione, ha guadagnato un’attenzione sorprendente.
Il nuovo album, “Blind Leading The Blind”, vede il ritorno della stessa lineup, ma con un notevole cambiamento: il cantante Matti Alfonzetti (Skintrade, Jagged Edge) è entrato a far parte della band, mossa astuta questa oltre a reclutare Hokan Nilsson chitarrista , Jan Lund basso e Hokan Rangemo batteria che hanno suonato insieme per molti anni nella tribute band dei Deep Purple, Deepest Purple.
con ’aggiunta di Matti, uno dei più importanti cantanti del genere è la ciliegina sulla torta, con una voce robusta ma melodica, con Alfonzettisi si è aggiunto il tipico tono ricco blues che propone paragoni con David Coverdale, Glenn Hughes e altri cantanti di quei tempi.


L’album è stato registrato dal vivo con la band completa agli Tilt Recording Studios di Stràmstad, in Svezia, una mossa intenzionale per catturare l’energia grezza e la chimica del gruppo. combinata con un enorme mix e produzione del maestro Stefan Boman (Opeth, Alice Cooper, Def Leppard).
Il risultato è un album meraviglioso, per chi ama il genere tanto caro nel finire degli anni 70 inizio 80 a gente come i Rainbow.
“Infinity” che apre l’album, appunto ricorda alcuni passaggi dei vecchi Purple o i Rainbow di Blackmore con Joe Lynn Turner , la voce è sempre in sintonia, mai oscurata, anche quando le canzoni spingono come “Innocent Child”, o “Skeleton Key”
“Tears Of The Sun” le atmosfere retrò sono cariche di lenta pulizia sonora e tonnellate di Hammond.
“Another Day” skin And Bones” chi mai canterebbe ancora ai giorni d’oggi “Take your look in a crystal ball….” , ma per fortuna c’è ancora.
Live From The Heart” di cui trovate anche il video, ci regala un brano molto bello con reminiscenze zeppeliniane, fino alla conclusiva “Outcri”, quasi doom, in cui si sentono tutte le lezioni imparate dagli storici maestri.
Un disco ecezzionale per la sua semplicità e personalità, che dimostra che non c’è bisogno di spingere sempre al massimo e che potrebbe interessare anche a chi non si è mai tuffato nei vecchi dischi di hard blues, uno dei dischi migliori in questo 2025.

Tracklist:

1.    Infinity
2.    Tears Of The Sun
3.    Another Day
4.    Skin And Bone
5.    Innocent Child
6.    Live From The Heart
7.    Skeleton Key
8.    Solid Ground
9.    I Push Too Hard
10.    Outcry

Line Up:
Matti Alfonzetti – Lead and backing vocals
Håkan Nilsson – Lead and rhythm guitars, backing vocals
Jan Lund – Bass and backing vocals
Håkan Rangemo – Drums and percussion, backing vocals
Jörgen Schelander – Organ and keyboards, backing vocals