La nostrana Frontiers è andata a pescare questa nuova band femminile fino in Brasile, le Malvada.
Band di recente formazione (2020), con all’attivo dei singoli cantati in brasiliano, come “Mais Um Gole” e “Cada Escolha umarena”.
Nel novembre 2023, le Malvada, hanno firmato con Frontiers e con il produttore brasiliano nominato ai Grammy Giu Daga, prende così forma il primo lavoro della band con brani in inglese e portoghese. L’obiettivo è quello di conquistare un pubblico globale, con un hard rock molto contemporaneo con l’aggiunta di molti spunti volti agli anni ’70 ed alcune svisate grunge.

“Down the Walls” che apre il disco ci fa subito apprezzare la voce graffiante di Indira Castillo, non male anche la seconda canzone “Yesterday” bella pesante, soprattutto la ritmica della chitarra affidata a Bruna Tsuruda a suo agio quando deve tritare riff ed accompagnare cantai ed assoli.
“Aversão” in lingua madre è un bel brano di rock moderno, come “Como Se Fosse Hoje”, varianti molto interessanti che differenziano l’album, e un’altra menzione va sicuramente a “I’m Sorry”, intensa ballata ben interpretata vocalmente.
In sintesi un buon debutto per queste quattro ragazze brasiliane, che provano a confrontarsi con il grande pubblico internazionale.

Tracklist:

1.    Down The Walls
2.    Yesterday (My End, My Beginning)
3.    Veneno
4.    Fear
5.    After
6.    Como Se Fosse Hoje
7.    Bulletproof
8.    So Sweet
9.    Aversão
10.   I’m Sorry
11.    Dead Like You

Line Up:
Indira Castillo – Vocals
Bruna Tsuruda – Guitar
Juliana Salgado – Drums
Rafaela Reoli – Bass