Emma Wilson è un’artista britannica che ha all’attivo due album pubblicati: “Wish Her Hell”, interamente composto da inediti e uscito nel 2022, e “Memphis Calling”, il disco che l’ha fatta conoscere nei circuiti rhythm & blues in giro per il mondo e vecchio di due anni.

La cantante originaria di Middlesbrough, ma con l’anima blues radicata nel Mississippi, aveva già avuto a che fare con il leggendario Willie Dixon nel suo precedente album, dove fa bella mostra di sè la cover di “Hoochie Coochie Ma(ma)”.

Il passo verso questo tributo è stato facile ed assolutamente in linea con le caratteristiche artistiche di Emma, splendida interprete di questi sei fantastici brani che valorizzano ancora di più l’arte di Willie Dixon.

Chiamata alle armi la sua fidata band composta da Mark Barret alla batteria, Ian Leese al basso, Nik Svarc alla chitarra e Benett Holland alle tastiere, Emma Wilson dà vita ad una raccolta di cover che alzano centimetri di pelle d’oca sulla pelle degli appassionati, non solo suoi ma soprattutto di Dixon che in questo album viene tributato come meglio non si poteva.

Per il sottoscritto il picco di queste sei perle è “I Can’t Quit You Baby”, celebre brano coverizzato da mezzo mondo del rock ma che rimane uno dei momenti più entusiasmanti del primo album dei Led Zeppelin, seguito da un’irresistibile “Wang Dang Doodle”, l’inizio folgorante a titolo “Spoonful” e gli otto minuti finale del jazz/blues emotivo ed emozionate della superba “I Don’t Make Sense (You Can’t Make Peace).

Una raccolta che trasuda passione e talento, nonché il tributo ad uno dei più grandi interpreti della nostra musica preferita da parte di una grande artista, consigliato.